Covid-19. Pediatri: primo calo dopo 28 anni di vaccino trivalente

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Calano le coperture vaccinali nell’infanzia a causa della pandemia. E’ molto diminuita quella per il morbillo e, per la prima volta in 28 anni, quella per difterite-tetano-pertosse. A evidenziarlo in una nota è Elena Chiappini, esperta in Malattie infettive pediatriche all’ospedale Meyer di Firenze e membro del consiglio direttivo della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip).

“Uno dei problemi maggiormente sottolineati dal mondo medico è costituito dal calo delle vaccinazioni durante questo anno di pandemia. Una diminuzione dovuta al timore da parte dei genitori di frequentare i centri vaccinali e inoltre per la chiusura di questi centri durante la prima ondata”, continua. Si tratta di un allarme importante, sottolineato anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e Unicef. Il calo, aggiunge l’esperta, “ha riguardato soprattutto i bambini al di sotto dei due anni, ma anche gli adolescenti. Un fenomeno osservato in molti altri Paesi, in Europa, negli Stati Uniti e a livello globale”.

A dodici mesi dallo scoppio della pandemia, tuttavia, qualcosa si sta muovendo per invertire questa tendenza negativa. “Sia in Italia che a livello europeo – prosegue Chiappini – sono state messe in atto misure, anche con il coinvolgimento dei pediatri, per il recupero di questa perdita. Inoltre quest’anno, rispetto agli altri anni è stata ampliata l’offerta della vaccinazione antinfluenzale a tutti i bambini fino a 6 anni. Non abbiamo ancora dati ufficiali riguardo all’anti-influenzale, ma sembra che l’adesione da parte dei genitori sia stata buona”.

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