Adolescenti: se depressi, rischio choking game

29 Gennaio, 2019 nessun commento


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(Reuters Health) – Gli adolescenti e i pre-adolescenti che soffrono di depressione o di problemi comportamentali possono essere più propensi alla pratica dello choking game, che consiste nel raggiungimento di un livelo euforico limitando temporaneamente l’arrivo di sangue e ossigeno al cervello attraverso la compressione della carotide.

È quanto emerge da uno studio francese pubblicato da Pediatrics.

Circa uno su dieci adolescenti e pre-adolescenti hanno partecipato a questo pericoloso gioco almeno una volta, riportano i ricercatori su Pediatrics, che hanno notato come il rischio fosse più che raddoppiato nei giovani con sintomi di depressione o disturbi della condotta.

“Questo gioco è letale – dicel’autore principale dello studio, Gregory Michel, ricercatore di psicologia alla University of Bordeaux –e può incuriosire i giovani depressi che vi ricorerranno per sostituire la sensazione depressiva con una forte emozione”.

Chi pratica il choking game di solito usa le mani, una cintura o una cravatta per esercitare pressione sulla carotide, limitando temporaneamente il flusso di ossigeno e sangue al cervello. L’obiettivo è raggiungere una sensazione di euforia quando il flusso di sangue e l’ossigeno si riversano nuovamente nel cervello.

Si tratta di una pratica pericolosa anche in gruppo, ma lo diventa ancora di più quando i ragazzi giocano da soli, in assenza di persone che possano interrompere l’asfissia e fermare lo strangolamento.

Quasi tutte le morti avvenute durante il gioco si sono verificate quando le vittime giocavano da sole.

Lo studio
I ricercatori hanno esaminato i dati raccolti da una survey che ha coinvolto 1.771 studenti delle scuole medie francesi nel 2009 e nel 2013.
Gli studenti con depressione risultav ano 2,2 volte più propensi al choking game rispetto agli studenti senza depressione.
E i giovani con disturbi della condotta, come la tendenza a infrangere le regole o a comportarsi in modo antisociale, avevano 2,3 volte più probabilità di partecipare al gioco.

Mentre studi precedenti hanno riscontrato che la pratica è più diffusa tra i ragazzi adolescenti rispetto alle ragazze, l’analisi attuale non ha rilevato differenze in base al sesso.

“Gli adolescenti con depressione sono spesso annoiati e apatici e alcuni possono essere attratti da questa ricerca del brivido – osserva Benjamin Shain, responsabile di psichiatria infantile e adolescenziale presso la NorthShore University HealthSystem di Evanston , non coinvolto nello studio– Alcuni adolescenti con depressione potrebbero intendere il choking game come una prova generale per un tentativo di suicidio, altri potrebbero sviluppare problemi emotivi a causa del danno cerebrale causato dal soffocamento presente nel gioco”.

Fonte: Pediatrics 2019

Lisa Rapaport

(Versione italiana Quotidiano Sanità/Nutri & Previeni)

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