Anziani, attività sessuale e cuore. Bene per lei, ma non per lui

7 settembre, 2016 nessun commento


Share

anziani coppiaLe coppie di anziani con una vita sessuale ancora attiva e gratificante (cioè che fanno sesso almeno una volta a settimana) dovrebbero sapere che se per le donne l’attività sessuale può proteggere dall’ipertensione per gli anni a venire, non è lo stesso per i loro partner. Infatti, una vita sessuale altrettanto attiva e soddisfacente può nascondere dei rischi per gli uomini di una certa età, aumentando il pericolo di attacco cardiaco e altri problemi cardiovascolari. E’ quanto emerge dalla prima ricerca su vasta scala condotta sull’argomento, portata avanti da esperti della Michigan State University e pubblicata oggi sul Journal of Health and Social Behavior.

Spiega l’autore dello studio
Questi risultati mettono in dubbio l’idea comune che il sesso si accompagni a vantaggi per la salute in ogni caso, spiega l’autore del lavoro Hui Liu. Finanziato in parte dal National Institute of Aging statunitense, lo studio si basa sull’analisi di dati relativi a 2.204 persone di 57-85 anni all’inizio del lavoro. “Sorprendentemente abbiamo scoperto che fare sesso una volta a settimana o più mette gli uomini anziani a rischio di eventi cardiovascolari; si tratta di un rischio quasi doppio rispetto a maschi coetanei non sessualmente attivi”, afferma Liu.

“Inoltre gli anziani che trovano particolarmente piacevole e soddisfacente il sesso con la propria partner hanno un rischio cardiovascolare ancora più elevato”. Probabilmente la fatica psicofisica associata a questa attività crea uno stress non indifferente sul sistema cardiocircolatorio dell’anziano. Inoltre potrebbero giocare un ruolo negativo medicinali o altre sostanze assunte dall’anziano per “aiutarsi” durante l’attività sessuale.

Tutt’altra storia per le donne: coloro che si dicono sessualmente attive e soddisfatte della propria vita sessuale presentano un rischio ridotto di soffrire di ipertensione nei 5 anni successivi. Probabilmente in questo caso entrano in gioco ormoni protettivi femminili rilasciati durante il sesso, nonché’ l’effetto positivo giocato dall’affettività e dall’intimità della relazione col partner.

Tag:, , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*