Bambini in forma “più forti” in matematica

14 agosto, 2015 nessun commento


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shutterstock_112809082Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista PlosOne, rivela che i bambini di 9-10 anni, che sono in forma fisicamente, tendono ad avere la materia grigia significativamente più sottile e sono migliori nei test di matematica, rispetto ai loro coetanei non in forma.

Ina altre parole l’assottigliamento dello strato più esterno della membrana delle cellule cerebrali sarebbe associato a una migliore performance in matematica.

Lo studio suggerisce, ma non dimostra, che la forma fisica (misurata attraverso l’efficienza della funzione cardiorespiratoria) contribuisce al diradamento della materia grigia  – un normale processo di sviluppo del cervello del bambino. Questo studio offre anche, per la prima volta, la prova che la forma fisica migliora le capacità matematiche favorendo lo sviluppo delle strutture cerebrali che contribuiscono alla conquista delle scienze matematiche.

“La perdita di materia grigia durante lo sviluppo del bambino è parte di una maturazione sana”, ha detto Laura Chaddock-Heyman, ricercatore presso l’University of Illinois, che ha condotto la ricerca con Art Kramer del Beckman Institute for Science and Technology e con Charles Hillman.
“L’assottigliamento della materia grigia  è la scultura di un cervello sano completamente formato . La teoria spiega che il cervello riduce le connessioni inutili e potenzia i collegamenti utili.” “Precedenti studi hanno dimostrato che l’assottigliamento della materia grigia è associato con una migliore capacità di ragionamento e  di pensiero.” ha aggiunto Chaddock-Heyman .

L’analisi ha incluso 48 bambini, i quali hanno completato un test di per la misura della funzionalità cardiorespiratoria e sono stai sottoposti a risonanza magnetica. Si è dimostrato così che i bambini con elevata forma fisica (dai test di efficienza cardiorespiratoria) e materia grigia più sottile mostravano una migliore performance matematica.

“Questi risultati arrivano in un momento importante. Le opportunità di attività fisica durante la scuola vengono ridotti o eliminati in risposta ai mandati che promuovono  un aumento del tempo accademico”, ha detto Hillman. “Dato che i tassi di inattività fisica sono in aumento, vi è una maggiore necessità di promuovere l’attività fisica. Le scuole sono le migliori istituzioni per implementare tali pratiche di comportamento per la salute, dato l’elevato numero di bambini che le frequentano.”

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