Bambini più aggressivi per materiali in mobili e computer

14 marzo, 2017 nessun commento


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Nuove evidenze scientifiche dimostrano che i prodotti chimici conosciuti come ritardanti di fiamma possono influenzare il comportamento sociale nei bambini piccoli, rendendoli più aggressivi, iperattivi e tendenti al bullismo. Si tratta di prodotti che si possono trovare ovunque anche nello spazio domestico in mobili, apparecchi elettronici, tappeti e materassi. Aggiunti per ridurre l’infiammabilità degli oggetti e ampiamente utilizzati, i più comuni ritardanti di fiamma sono quelli a base di bromurati (BDEs) e quelli a base di organofosfosfati (OFPRs).

Precedenti ricerche avevano dimostrato che sono collegati a un ritardo nello sviluppo delle funzioni cognitive nei bambini. Ma si sa meno circa le conseguenze sulla salute sociale ed emotiva durante la prima infanzia, periodo di sviluppo chiave per l’apprendimento, in cui si pongono le basi per il successo a scuola.

Il team di ricerca ha perciò reclutato 92 bambini tra 3-5 anni, a cui è stato fatto indossare, per sette giorni, uno speciale braccialetto in silicone dotato di una superficie porosa che assorbe e rileva le sostanze chimiche a cui le persone sono esposte. I ricercatori hanno anche chiesto a genitori e insegnanti di rispondere a questionari su caratteristiche socio-demografiche, ambiente domestico e valutazioni di comportamento per ogni partecipante.

I risultati pubblicati sulla rivista Environmental Health hanno mostrato che tutti erano stati esposti a un certo livello di sostanze ignifughe. Ma chi ha avuto tassi di esposizione più elevati a OFPRs aveva un comportamento più aggressivo, iperattivo, disattento e orientato al bullismo. Quelli con maggiore esposizione a BDEs erano ritenuti meno assertivi dai loro insegnanti.

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