Bevande zuccherate: effetti negativi sul metabolismo

4 Ottobre, 2018 nessun commento


Condividi:

Il senso di benessere che segue l’aver sorseggiato una bibita zuccherata potrebbe essere accompagnato da un altro effetto non così piacevole come l’impennata energetica. Uno studio australiano del Baker Heart e Diabetes Institute di Melbourne, pubblicato su Clinical Nutrition, mostra infatti gli effetti metabolici dannosi sulle persone in sovrappeso e obese che consumano regolarmente bibite analcoliche zuccherate e restano sedute per lunghi periodi.

I ricercatori, guidati dalla specialista in gestione del diabete e di malattie cardiovascolari Bronwyn Kingwell, hanno misurato gli effetti dannosi sul metabolismo del glucosio e dei lipidi, studiando adulti e giovani obesi in un contesto di real life in cui consumavano fino a 750 ml di bevande tra i pasti ogni giorno e con lunghi periodi seduti o comunque inattivi.

I risultati mostrano come il consumo abituale di bevande analcoliche, combinato con lunghi periodi di comportamento sedentario, possa avviare i giovani adulti sulla strada delle gravi malattie cardiometaboliche come fegato grasso, diabete di tipo 2 e disturbi cardiaci. Sebbene la maggior parte degli studi fino ad oggi si sia concentrata sulla relazione tra consumo di bevande analcoliche e obesità, la gran quantità di zuccheri aggiunti in tali bevande ha altri effetti oltre l’aumento di peso.

La responsabile della ricerca Bronwyn Kingwell, che dirige il Laboratorio di fisiologia metabolica e vascolare dell’Istituto, spiega che gli effetti metabolici acuti del consumo di bibite e di inattività fisica identificate in questo studio sono motivo di preoccupazione. “Mentre le malattie legate allo stile di vita come l’obesità aumentano rapidamente e le bevande zuccherate diventano la maggior fonte di zuccheri aggiunti nella dieta, è necessario comprendere l’impatto sulla salute e determinare strategie di prevenzione e di intervento”, scrive.

Allo studio hanno partecipato 28 adulti in sovrappeso o obesi di età compresa tra 19 e 30 anni, consumatori abituali di soft drink. Hanno partecipato a due esperimenti separati in giorni diversi, bevendo bibite analcoliche in uno e acqua nell’altro, sia a metà mattina che a metà pomeriggio, durante un periodo di 7 ore. La combinazione di soft drink e lunghi periodi seduti ha significativamente aumentato il glucosio e l’insulina, riducendo i trigliceridi e gli acidi grassi circolanti, indici di una significativa soppressione del metabolismo dei grassi, in particolare nei maschi.

Tag:,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*