Chi mangia i dolci poi se lo ricorda

16 novembre, 2015 nessun commento


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shutterstock_322705106Mangiare i cibi dolci induce il cervello a memorizzare ciò che si sta mangiando. E’ stata scoperta la zona precisa del cervello in cui si forma questo ricordo e questa scoperta potrebbe essere utile ad aiutare coloro che perdono il controllo di quanto mangiano.

Questo è quanto affermarono, in nuovo studio, i ricercatori della Georgia State University, Georgia Regents University e Charlie Norwood VA Medical Center.

I risultati dello studio, pubblicati online sulla rivista Hippocampus, dimostrano che i neuroni dell’ippocampo dorsale, la parte del cervello che è fondamentale per la memoria episodica, vengono attivati dal consumo di dolci. La memoria episodica è il ricordo di eventi autobiografici avvenuti in un determinato momento e luogo.

Nello studio, un pasto costituito da una soluzione zuccherata (senza saccarosio o saccarina)  ha aumentato significativamente l’espressione di un marcatore dell’attività cerebrale nelle cellule dell’ippocampo dei topi. Queste cellule sono quelle che sono necessarie per formare i ricordi.

“Pensiamo che la memoria episodica potrebbe essere utilizzata per controllare il comportamento alimentare”, ha detto Marise Parent, professore presso l’Istituto di Neuroscienze presso la Georgia State University.

Tale possibilità è supportata da un lavoro precedente degli stessi ricercatori, che ha dimostrato che l’inattivazione temporanea dei neuroni dell’ippocampo dorsale, a seguito di un pasto a base di saccarosio (zucchero comune) – il periodo durante il quale si forma la memoria episodica del pasto – accelera l’inizio del pasto successivo e induce i topi a mangiare di più.

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