Ciclo mestruale: menorragia legata ad una specifica proteina

26 gennaio, 2018 nessun commento


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La menorragia, condizione che comporta un sanguinamento abbondante durante il ciclo mestruale, potrebbe essere dovuta ad una proteina specifica denominata HIF-1. A rivelarlo è uno studio dell’Università di Edimburgo, in Scozia, pubblicato su Nature Communications. La scoperta apre dunque nuove possibilità di cura alternative alle attuali terapie ormonali.

La menorragia riguarda dal 20 al 30 per cento delle donne in età fertile ed è uno dei motivi principali per i quali ci si rivolge al ginecologo. Spesso questa condizione, debilitante e con un impatto notevole sulla qualità di vita, può portare allo sviluppo di anemia e nei casi più gravi le donne che ne soffrono possono andare incontro a isterectomia (tecnica chirurgica di asportazione totale o parziale dell’utero).

Gli studiosi hanno preso in esame il rivestimento interno dell’utero, noto come endometrio. Questo si espande durante le mestruazioni, lasciando dietro di sé una superficie simile a una ‘ferita’ che deve guarire per limitare la perdita di sangue. I ricercatori hanno scoperto che i livelli ridotti di ossigeno stimolano la produzione della proteina HIF-1, che guida la riparazione dell’endometrio.

Le donne con cicli mestruali pesanti avevano livelli ridotti di questa proteina rispetto a quelle con una normale perdita di sangue. Test su topi utilizzando un farmaco per aumentare i livelli di HIF-1 hanno portato a una migliore riparazione dei tessuti e a una riduzione della perdita di sangue, aprendo secondo gli studiosi una speranza per lo sviluppo di nuove terapie.

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