Consumare noci riduce il colesterolo LDL e migliora la qualità delle particelle LDL

Condividi:

Secondo i risultati dello studio WAHA, gli anziani sani che hanno consumato noci ogni giorno per due anni hanno sperimentato riduzioni del colesterolo totale e LDL e miglioramenti della qualità delle particelle LDL.

“Ricerche precedenti hanno dimostrato che le noci erano associate a tassi più bassi di malattie cardiache e ictus. Uno dei motivi è che abbassano i livelli di colesterolo LDL, e ora abbiamo un altro motivo: migliorano la qualità delle particelle LDL” afferma Emilio Ros, dell’Hospital Clínic di Barcellona, ​​Spagna, che ha diretto il gruppo di lavoro.

I ricercatori hanno randomizzato 708 adulti cognitivamente sani di età compresa tra 63 e 79 anni senza gravi comorbilità a ricevere una dieta priva di noci o integrata con noci, e ne hanno registrato compliance, tolleranza, cambiamenti di farmaci e peso corporeo durante le visite, ogni due mesi. I medici di base hanno supervisionato i partecipanti e le modifiche alla terapia, in base alla loro valutazione dei livelli dei fattori di rischio. In tutto, 636 partecipanti hanno completato lo studio e 628 avevano dati completi per l’analisi delle lipoproteine; il 32% di loro era trattato con statine.

I dati hanno rivelato che la dieta a base di noci ha ridotto il colesterolo totale del 4,4%, il colesterolo LDL del 3,6% e il colesterolo lipoproteico a densità intermedia del 16,8%; trigliceridi e HDL non sono stati influenzati. Inoltre, il consumo di noci ha ridotto le particelle LDL totali del 4,3% e il numero di particelle LDL piccole del 6,1%. Gli esperti hanno notato anche differenze basate sul sesso, dato che la dieta a base di noci ha ridotto l’LDL del 7,9% negli uomini e del 2,6% nelle donne.

Secondo gli autori, mangiare una manciata di noci ogni giorno è un modo semplice per promuovere la salute cardiovascolare. Anche se molte persone sono preoccupate per l’aumento di peso indesiderato che potrebbe verificarsi aggiungendo le noci nella loro dieta, lo studio ha scoperto che i grassi sani presenti nelle noci non hanno causato questo tipo di problema.

Rajaram S, et al. Circulation. 2021;doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.121.054051.

Articoli correlati

Lascia un commento

*