Contraccezione: nei Paesi in via di sviluppo 20 mln di ragazze non vi accedono

13 novembre, 2018 nessun commento


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(Reuters Helth News)– Ogni anno sei milioni di gravidanze indesiderate e due milioni di aborti potrebbero essere evitati se le ragazze dei Paesi in via di sviluppo fossero indirizzate a una contraccezione affidabile. È quanto emerge da uno studio realizzato dall’istituto Guttmacher, un’organizzazione statunitense che si occupa di salute sessuale e diritti riproduttivi.

“Sono circa 20 milioni le ragazze di età compresa tra i 15 e i 19 anni nei Paesi in via di sviluppo sessualmente attive che non hanno accesso a una contraccezione affidabile”, sottolineano i ricercatori.

Più di tre quarti di esse non utilizza alcun metodo contraccettivo e le altre ricorrono a tecniche poco efficaci, come l’astinenza completa nei giorni di presunta fertilità.

Fornire la contraccezione a queste ragazze costerebbe circa 25 dollari pro capite,.
Con l’accesso alla contraccezione, anche le morti materne legate alle complicazioni della gravidanza nelle adolescenti calerebbero di circa 6.000 unità all’anno.

Gli autori del rapporto sollecitano un maggior impegno delle organizzazioni interessate a promuovere la scelta riproduttiva, attuando programmi educativi per ragazze e ragazzi, combattendo il fenomeno dell’abuso sessuale e coinvolgendo le scuole in attività di sensibilizzazione.

Fonte: Guttmacher Institute 2018
Thomson Reuters Foundation
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Nutri&Previeni)

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