Coppie, ci si sceglie perche’ ci si assomiglia, col tempo meno

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Un fenomeno che da tempo appassiona gli esperti quello secondo cui due partner in una coppia, col tempo, finiscono per somigliarsi. Da quando nel 1987 ricercatori dell’Universita’ del Michigan hanno studiato il fenomeno, proponendo l’idea per la quale anni di emozioni condivise portano a somigliarsi, a causa di rughe ed espressioni simili. Ora, un team della Stanford University, rivedendo questa teoria, ha scoperto che non vi e’ una ‘crescita’nell’assomigliarsi, ma piuttosto e’ la scelta iniziale del partner che avviene sulla base di caratteristiche facciali simili. Anzi, col tempo si finisce per somigliarsi meno.

L’idea che le persone abbiano delle similarita’ col  partner e’ stata osservata anche in un certo numero di coppie famose tra cui l’attore Denzel Washington e la moglie Pauletta Washington, altri attori come Kristen Bell e Dax Shepard e la cantante Christina Aguilera e il suo compagno Matthew Rutler. Ma, al contrario di quanto riportato nello studio condotto nel 1987, quello che la nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, ha evidenziato e’ che  rispetto all’inizio della relazione o del matrimonio con gli anni i partner nella coppia finiscono per assomigliarsi meno. In sostanza: mentre i volti di due coniugi risultano simili all’inizio del matrimonio, non convergono nel tempo.

La conclusione e’ stata tratta mostrando a dei volontari immagini del volto di 517 coppie scattate all’inizio del matrimonio e poi da 20 a 69 anni dopo e’ stata confermata anche da una tecnologia apposita, che offre performance migliori di quelle umane nell’individuare similitudini tra due persone.

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