Coronavirus: nei bambini sintomi lievi ma grave il 6%

20 Marzo, 2020 nessun commento


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Il coronavirus Sars-CoV-2, responsabile della pandemia di Covid-19, non conosce limiti di età. Può infatti colpire anche i bambini anche se per loro la malattia si presenta in forma più lieve rispetto agli adulti. Mai abbassare la guardia però: il 6% dei bimbi colpiti, specialmente se neonati o in età prescolare, si ammala gravemente con seri problemi respiratori. A rivelarlo è uno studia pubblicato su Pediatrics e condotto da Shilu Tong, del centro medico pediatrico di Shanghai su un campione di 2.143 minori.

Secondo lo studio, nella metà dei piccoli contagiati l’infezione è lieve con sintomi che comprendono febbre, tosse, affaticamento, congestione delle vie respiratorie, nausea e diarrea, mentre più di un bambino su tre (il 39%) ha una malattia più grave che presenta anche polmonite e problemi polmonari, ma senza segni di difficoltà respiratorie. Lo studio cinese ha evidenziato che del 6% dei bambini che hanno sviluppato il Covid-19 in forma grave (in tutto 125 bambini nel campione esaminato), 13 sono risultati risultati “critici”, ovvero a rischio di insufficienza respiratoria (e di insufficienza d’organo – alterazione della funzione degli organi). Gli altri sono stati classificati come “gravi” perché hanno avuto seri problemi respiratori.

“I bambini di tutte le età sembrano suscettibili al Covid-19 – conclude Tong – senza significative differenze di genere. Sebbene le manifestazioni cliniche del Covid-19 nei bambini siano generalmente meno gravi di quelle dei pazienti adulti, i bimbi più piccoli, in particolare i neonati, sono vulnerabili all’infezione”.

Ed è proprio per difendere la popolazione pediatrica da questa emergenza sanitaria che la Società Italiana di Neonatologia (SIN) ha stilato una serie di indicazioni per la gestione del neonato se la mamma è positiva al virus o con sospetta infezione, raccomandazioni racchiuse nel documento “Allattamento e Infezione da Sars-CoV-2”. Le indicazioni dei neonatologi risultano dunque fondamentali per evitare il contagio dei più piccoli, e contengono una serie di misure sia per la mamma (ad esempio misure igieniche da adottare anche durante l’allattamento come il lavaggio delle mani prima delle poppate, evitare di baciare il neonato, indossare la mascherina quando lo si ha vicino), sia per gli operatori sanitari nella gestione della degenza di mamma e neonato (ad esempio la transitoria separazione del neonato dalla mamma con Covid-19).

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