Dal tuo telefonino si può sapere: chi sei, cosa mangi o bevi e come ti curi

16 novembre, 2016 nessun commento


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appEcco una scoperta sensazionale che apre nuove prospettive per le applicazioni biotecnologiche dei telefoni cellulari; proviene da uno studio condotto negli Stati Uniti e pubblicato dalla rivista Proceedings of the national academy of sciences (Pnas).  Alcuni ricercatori della University of California di San Diego hanno scoperto che il telefono cellulare, attraverso le molecole che vengono rilasciate toccandolo di continuo, può ‘rivelare’ una serie d’informazioni personali, permettendo di ricostruire frammenti dello stile di vita dell’utente. Dalla dieta abituale ai farmaci assunti e ai prodotti di bellezza utilizzati.

Lo studio

Trentanove volontari, adulti sani, hanno partecipato allo studio in cui il team di ricerca con un tampone ha prelevato dei campioni in quattro diversi punti sul cellulare di ciascuno di loro – nei posti in cui si tende a toccarlo di più – e in otto diversi punti della mano destra. In totale i campioni da analizzare erano circa 500. In seguito gli studiosi hanno usato una tecnica chiamata ‘spettrometria di massa’ per rilevare le molecole. I risultati hanno permesso di sviluppare per ogni telefono frammenti personalizzati dello stile di vita degli utilizzatori. Tra i farmaci rilevati, creme anti-infiammatorie e anti-fungine della pelle, trattamenti per la perdita dei capelli, anti-depressivi e colliri. Le molecole di cibo includevano invece agrumi, caffeina, erbe e spezie, mentre per quanto riguarda i cosmetici sono stati rilevati ingredienti di creme solari e repellenti per zanzare, anche mesi dopo l’utilizzo.

“Analizzando le molecole lasciate sui telefoni, potremmo dire se una persona è probabilmente una donna, se usa cosmetici di fascia alta, beve il caffè, preferisce la birra al posto del vino, ama il cibo piccante, è in trattamento per la depressione e diverse altre cose”, spiega la prima autrice dello studio, Amina Bouslimani. La ricerca secondo gli studiosi potrebbe aprire la strada a diverse applicazioni, tra cui il criminal profiling, i controlli aeroportuali o il monitoraggio dell’aderenza ai farmaci.

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