Diabete: abbattere gli zuccheri nel sangue con integratori ai chetoni

22 febbraio, 2018 nessun commento


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Per ridurre i livelli di zucchero nel sangue potrebbe essere utile il consumo di integratori a base di chetoni. A far luce sul ruolo di queste sostanze acidificanti nel controllare i picchi di glicemia è uno studio pubblicato su The Journal of Physiology.

Il diabete di tipo 2, legato a un aumento dei livelli di zucchero nel sangue, può danneggiare vasi sanguigni e organi nonché aumentare il rischio di malattie cardiovascolari e ictus. I ricercatori dell’Università della British Columbia e dell’Università di Oxford hanno reclutato 20 persone in buona salute: dopo un digiuno di 10 ore, ad alcuni di loro è stato fatto consumare l’integratore chetononico, ad altri un placebo. Quindi è stato chiesto di consumare una bevanda contenente 75 grammi di zucchero (test standard di tolleranza al glucosio orale). I campioni di sangue hanno mostrato una riduzione del picco di zucchero per le persone che avevano consumato la bevanda chetonica, rispetto al placebo.

“I chetoni – spiega Gabriele Riccardi, responsabile di Diabetologia dell’Università Federico II di Napoli – sono sostanze prodotte dal fegato che aumentano quando la quantità di carboidrati nell’alimentazione è molto bassa. In questo studio molto preliminare, vengono somministrati come integratori per capire la risposta della glicemia. La riduzione ottenuta del 15%, pur non essendo eclatante, è positiva. Tuttavia bisogna capire se il beneficio vale anche se usato a lungo nel tempo e su pazienti diabetici”. Alla base del meccanismo, l’effetto acidificante.

“Le sostanze acide, come i chetoni, ma anche l’aceto o il lievito madre – spiega l’esperto della Società Italiana di Diabetologia (SID) – rallentano la digestione dei carboidrati e questo contribuisce a mantenere contenuto l’aumento della glicemia dopo il pasto. Quindi è consigliabile per tutti, soprattutto per chi ha problemi di diabete, accompagnare un piatto di pasta abbondante con un’insalata all’aceto. Per lo stesso motivo meglio preferire il pane fatto con lievito madre a quello con lievito industriale”.

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