Diete Low-Carb: gli italiani non ne vogliono sapere

12 giugno, 2015 un commento


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pastaIl 90% degli italiani ama la pasta e il 53% non ci rinuncia, nemmeno se a dieta. Ecco perché, come rivela una ricerca Doxa per Aidepi (Associazione industrie del dolce e della pasta italiane), le diete low-carb, nate negli Usa e poi diffusesi in Europa, in Italia non funzionano. Per il 72% degli italiani la dieta ideale rimane la mediterranea.

Il sondaggio rivela che solo il 5% degli italiani ha sentito parlare delle diete low-carb e che solo il 2% ha dichiarato di averne seguita una. Molto bassa (18%) anche la percentuale di chi si dimostra interessato a seguirla in futuro. Di coloro poi che hanno sperimentato una delle tre diete low-carb più famose (Zona, Dukan e Paleolitica), 1 su 3 si è dichiarato insoddisfatto: la metà perché non riusciva a fare a meno di pane e pasta e il resto perché non otteneva i risultati sperati. La dieta iperproteica è considerata valida solo dall’11% del campione. Se queste diete non fanno breccia in Italia è perché il 70% della popolazione le considera “un controsenso nel Paese della Dieta Mediterranea”, tanto che il 57% è convinto che non le seguirà mai.

Alla pasta non sanno dire di no soprattutto gli uomini under 24, nativi dei piccoli centri del Mezzogiorno e delle isole. Per il 90% degli italiani la pasta non solo è buona, ma fa anche bene alla salute. “La pasta resta uno dei capisaldi della nostra identità nazionale”, afferma Paolo Barilla, presidente di Aidepi. “Oltre ad essere il piatto preferito dalla stragrande maggioranza degli italiani, è sempre più amata anche all’estero, compresi gli Stati Uniti. Alcuni dati dovrebbero far riflettere: in Italia mangiamo in media circa 25 chili di pasta all’anno, tre volte più degli americani. Eppure il tasso di obesità tra gli adulti d’oltreoceano è intorno al 30%, tre volte quello italiano. Non è quindi la pasta a far ingrassare!”.

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One comment on “Diete Low-Carb: gli italiani non ne vogliono sapere
  1. Andrea Deledda ha detto:

    peccato che oltreoceano vadano molto pure pasta, pizza, e pane, tutto fatto con farine raffinate, che l’AIDEPI conosce bene, e sono notoriamente associate all’aumento di peso e al grasso viscerale. la pasta non è dieta mediterranea, i cereali integrali sì.

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