Dietisti uniti contro la cattiva informazione

17 novembre, 2015 nessun commento


Share

shutterstock_59847499L’Associazione nazionale dietisti (Andid), in linea con  lo “European Food and Nutrition Action Plan” lancia la campagna di comunicazione “Chiedilo a noi” con l’obiettivo di contrastare falsi miti e informazioni nutrizionali prive di ogni fondamento scientifico.

Ecco un caso eclatante. Una donna di quaranta anni, impegnata nel lavoro ed in famiglia, da mesi non mangia più di un frutto al giorno, perché nel forum dedicato all’alimentazione a cui è iscritta la moderatrice le ha sconsigliato di assumere una dose giornaliera maggiore di frutta e lei, che amava concludere il pasto con “qualcosina di dolce”, per non venir meno all’indicazione, ha cominciato ad eliminare la frutta e a mangiare 3-4 biscotti nel dopo pasto.

Appare evidente l’illogicità della scelta nutrizionale ed il caso citato fa parte delle numerose storie raccolte dall’Associazione nazionale dietisti attraverso le testimonianze dei soci che, quotidianamente, si confrontano con i cittadini, in tutti i contesti nei quali si occupano di tutelare la salute nutrizionale della popolazione, dal servizio sanitario nazionale agli studi professionali, dagli enti locali alle industrie alimentari, fino alla ristorazione collettiva.

“La campagna di comunicazione mira a lanciare un messaggio semplice e diretto alla popolazione. L’alimentazione è un tema che interessa tutti perché ha una forte componente rituale e sociale. È, quindi, comprensibile che se ne discuta anche tra interlocutori non propriamente addetti ai lavori, ma se si intende iniziare un percorso nutrizionale consapevole è necessario rivolgersi esclusivamente ai professionisti della salute di riferimento nell’ambito dell’alimentazione, in grado di occuparsi del soggetto sano e del soggetto con patologie, senza correre inutili rischi per la propria salute”, precisa Ersilia Troiano, presidente Andid.

La scelta di puntare sulla comunicazione come strumento per migliorare la consapevolezza e l’autonomia dei cittadini è coerente agli orientamenti programmatici dello “European Food and Nutrition Action Plan” della Federazione europea delle associazioni di dietisti (Efad), documento attraverso cui tutti i dietisti europei si impegnano a realizzare azioni concrete per colmare la distanza tra le evidenze scientifiche ed i comportamenti quotidiani di consumo, ponendosi come professionisti al servizio dei cittadini in grado di tradurre le evidenze in scelte sane, adeguate e sostenibili.

La campagna di comunicazione, lanciata in anteprima sui social network nei giorni seguenti all’allarme carni rosse e trasformate, ha raccolto in poche ore migliaia di condivisioni.

“Il successo riscosso dalla campagna sui social media testimonia il bisogno di comunicazione della salute della popolazione e la crescente necessità di messaggi chiari e comprensibili in grado di attivare un percorso di partecipazione dei cittadini alla propria salute. Il nostro obiettivo, come associazione, è realizzare progetti ed azioni pratiche finalizzate a ridurre gli ostacoli che i cittadini incontrano nell’adottare sani stili di vita, collaborando con tutte le realtà pubbliche e private che abbiano il nostro comune obiettivo: tutelare la salute nutrizionale della popolazione”, precisa la dott.ssa Troiano. 

Per diffondere la campagna di comunicazione, infatti, l’Associazione ha già attivato reti di collaborazione con i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, i rappresentanti dell’associazionismo, dei consumatori e dei pazienti, per condividere un messaggio unico sull’importanza dell’attenzione e della consapevolezza quando si parla di alimentazione e nutrizione.

Tag:, , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*