Diete pericolose: rischi e benefici dei social media

5 agosto, 2015 nessun commento


Share

shutterstock_91499012Nelle adolescenti, una frequentazione troppo coinvolgente o emotivamente intensa dei social media potrebbe da un lato, smascherare la loro propensione ai disordini alimentari inducendole a perseguire diete rischiose e dall’altro, aiutarle a trovare un maggior sostegno sociale nei contatti con gli amici e le famiglie lontane.

Questo è quanto in sostanza si evidenzia dai risultati di un nuovo studio pubblicato sull’ultimo numero del Journal of Adolescent Health. 

Lo studio ha incluso 128 giovani donne di origini etniche diverse (81,3% caucasiche, 6,7% asiatiche, 9,0% afro-americane, altre etnie 3,0%) che frequentavano il college e che hanno completato un sondaggio online sulle loro abitudini alimentari e il loro legame emotivo con Facebook , come ad esempio la quantità di tempo trascorso sul sito e il numero di amici di Facebook – e se avevano confrontato i loro corpi ai corpi degli amici nelle foto online, discutendo negativamente sulle dimensioni del loro corpo.

Si è così dimostrato che le giovani che hanno avuto un maggiore coinvolgimento emotivo su Facebook avevano più probabilità di confrontare i loro corpi con i corpi dei loro amici e quindi ad impegnarsi in diete più rischiose. Tuttavia, coloro che non hanno utilizzato il sito per confrontarsi con gli altri, avevano meno probabilità di essere preoccupate della loro immagine corporea o di  impegnarsi in una dieta a rischio.

“Penso che Facebook potrebbe essere uno strumento straordinario per “nutrire” il sostegno sociale e i legami con gli amici e le famiglie. E se stai ricevendo questo tipo di sostegno sociale dal sito, vi potrebbero essere meno probabilità di essere preoccupati per le dimensioni del corpo,” ha commentato in una conferenza stampa Stephanie Zerwas, della North Carolina School of Medicine, psichiatra e autrice principale dello studio.

Tag:, , , , , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*