Esami di maturità: come affrontarli a tavola

13 giugno, 2017 nessun commento


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La prima regola per chi si prepara ad affrontare gli esami di maturità? Mai saltare la prima colazione. Un buon pasto al mattino permette una maggiore capacità di memoria, migliora il livello di attenzione, ascolto e comprensione. Numerose pubblicazioni scientifiche, infatti, hanno dimostrato come l’omissione della colazione riduca la capacità di concentrazione, l’importante è scegliere alimenti digeribili. Per aiutare chi è alle strette finali con lo studio arriva il menu del maturando, realizzato dal blog dell’Associazione delle industrie del dolce e della pasta italiane (Aidepi) con la biologa nutrizionista Valeria del Balzo dell’Università Sapienza di Roma.

”Una colazione basata su cereali abbinati a zuccheri di rapido assorbimento è il segreto per una migliore funzione cerebrale – spiega Del Balzo – Importante poi inserire il latte o yogurt e un frutto di stagione”.

Per il giorno dell’esame la parola chiave è digeribilità. Scegliere quindi alimenti più leggeri, evitando tutto ciò che è farcito con più grassi e che richiede un maggior impegno digestivo. Viste le alte temperature si può optare per il latte fresco, assicurando così un buon apporto di liquidi contro il rischio disidratazione e un frutto. Bene anche la frutta secca, grazie al contenuto di omega 3 e acidi grassi essenziali, come noci, nocciole e mandorle oppure muesli che li contiene.

Una colazione tra 350/400 calorie, consiglia la nutrizionista, può prevedere: 1 bicchiere di latte parzialmente scremato (g 200) con caffè o orzo e un cucchiaino di zucchero (5 g) o uno yogurt magro da 125 g anche alla frutta; una porzione di biscotti (30 g) o un prodotto da forno scelto tra i meno farciti come una merendina a base di pan di spagna o una fetta di ciambellone; 2-3 noci o nocciole o mandorle oppure una tazza di muesli (25 g).

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