Estate 2016: incidenti da sport +15% rispetto al 2015

25 luglio, 2016 nessun commento


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sport estate incidentiNon solo in inverno, ma anche in estate gli incidenti da sport sono molto frequenti (poco più di 320.000 lo scorso anno) e gli ortopedici sono costretti a fare i doppi turni per far fronte ai numerosi ricoveri e alle richieste di intervento. Dall’inizio dell’estate, secondo la Società italiana di ortopedia e traumatologia (Siot), gli incidenti in spiaggia, piscina, ma anche nei laghi, nei fiumi e nei villaggi vacanze, hanno infatti provocato circa il 30% di distorsioni, il 15% di forti contusioni, il 10% di fratture e il 20% tra lussazioni e trauma cranico: un aumento del 15% rispetto allo scorso anno. Un trend che non fa ben sperare. Mani, piedi, ginocchio e spalla sono le parti del corpo più soggette a fratture e distorsioni.

Avvertono gli esperti
Quest’anno, sottolinea il presidente della Siot Rodolfo Capanna, ”stiamo constatando che rispetto alla passata stagione le distorsioni e le contusioni sono in aumento. Purtroppo, si tratta di incidenti a volte banali, ma che molto spesso costringono a rimanere bloccati per un lungo periodo di tempo”. Circa il 20% dei vacanzieri subisce un trauma al ginocchio, il 35% accusa problemi alla spalla, il 25% alla schiena e il 20% alle mani e ai gomiti. Sotto accusa soprattutto le partite di calcio o di pallavolo improvvisate in spiaggia con gli amici che si trasformano molto spesso in scontri duri con conseguenze spiacevoli. Seguono, i tuffi pericolosi da trampolini e scogli, il surf, il rafting, le moto d’acqua, lo sci d’acqua e il tennis.

Gli incidenti provocati dallo sport, avvertono gli ortopedici, hanno molteplici cause e per lo più riguardano persone di tutte le età, che si cimentano a praticare attività fisica senza un’adeguata preparazione. Ogni anno, infatti, sono centinaia gli interventi chirurgici in Italia causati anche da fratture da stress. Pur di non mancare all’appuntamento della ‘prova costume’, infatti, giovani e meno giovani esagerano con l’attività fisica mettendo a rischio legamenti e ossa. Le fratture da stress, avverte Capanna, ”sono lesioni rare determinate da eventi microtraumatici ripetuti nel tempo e sono spesso correlate all’attività sportiva”.

Per quanto riguarda gli atleti non professionisti, conclude l’ortopedico, ”bisogna ricordare che è indispensabile avere a disposizione per un buon allenamento anche una buona attrezzatura. In particolare si dovranno utilizzare calzature ed indumenti idonei e prestare attenzione che l’attrezzatura utilizzata durante gli allenamenti sia congrua al tipo di esercizio e alla capacità o potenzialità dell’atleta”.

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