Europarlamento promuove l’educazione alimentare nelle primarie

16 dicembre, 2015 nessun commento


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shutterstock_83989678Finalmente raggiunto l’accordo per la promozione concreta dell’educazione alimentare anche nelle scuole primarie italiane. L’accordo di massima del Consiglio dell’Unione europea (Ue) sul nuovo schema per la distribuzione gratuita di frutta e latte nelle scuole primarie è “un successo che conferma il ruolo strategico del Parlamento europeo nell’educazione alimentare per i più giovani, in quanto accoglie le richieste introdotte dall’Europarlamento”. Questo il commento di Paolo De Castro, coordinatore per il Gruppo dei Socialisti e Democratici della Commissione Agricoltura, secondo cui per il nuovo programma, “l’Italia, avrà a disposizione un totale di circa 80 milioni di euro in un periodo di cinque anni: un’occasione concreta – dice – per contribuire alla creazione di una cultura alimentare sana ed equilibrata a partire dai più piccoli, in perfetta continuità con il percorso tracciato da Expo 2015”.

Le modifiche introdotte dall’Europarlamento, spiega De Castro, sono state recepite e confermate. In particolare, “l’ampliamento della lista dei prodotti lattiero-caseari ammessi alla distribuzione nelle scuole, e l’obbligo per gli Stati membri di destinare una quota del budget destinato ai programmi educativi a progetti di educazione alimentare per la fascia 6-10 anni. In realtà, su quest’ultimo elemento la Commissione agricoltura del Parlamento europeo era stata più ambiziosa prevedendo una quota obbligatoria più alta, con un minimo del 20%, e un massimo del 30% delle risorse complessive”. Per De Castro l’accordo “testimonia ancora una volta l’alto valore rappresentativo del Parlamento europeo nei processi di co-decisione, dando il via ad un vero e proprio piano europeo di educazione alimentare”.

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