Farmaci contro ipertensione: ridurne il consumo con dieta e sport

11 settembre, 2018 nessun commento


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Per diminuire il consumo di farmaci contro l’ipertensione sarebbe sufficiente mantenere uno stile di vita sano, con una corretta dieta ed il giusto movimento. Può sembrare banale ma nuove conferme arrivano da uno studio presentato nel corso della Joint Hypertension 2018, una conferenza annuale incentrata sui recenti progressi nella ricerca sull’ipertensione e che è stata organizzata dell’American Heart Association.

Lo studio
I ricercatori hanno preso in esame 129 uomini e donne sovrappeso o obesi tra i 40 e gli 80 anni che avevano la pressione alta ma che non stavano assumendo farmaci per abbassare la pressione sanguigna. Così, sono stati divisi in tre gruppi per cercare di capirne le dinamiche. I partecipanti del primo gruppo hanno cambiato la propria dieta, passando a un regime alimentare Dash per fermare l’ipertensione, con un maggior apporto di frutta, verdura e latticini a basso contenuto di grassi e meno carne rossa, sale e dolci, ed hanno anche preso parte a un programma di gestione del peso che includeva tre volte a settimana l’esercizio fisico.

I partecipanti al secondo gruppo hanno cambiato solo la dieta. Il terzo gruppo, invece, non ha modificato il proprio stile di vita. Chi ha seguito la dieta e ha fatto sport ha perso in media 4 chili e ha ridotto, alla fine delle 16 settimane, la pressione del sangue di una media diastolica di 16 mmHg e di 10 mmHg. Il risultato è stato superiore rispetto a chi ha fatto solo la dieta. Alla fine dello studio, solo il 15% di coloro che avevano modificato sia la dieta sia le abitudini legate al movimento avevano bisogno di farmaci antipertensivi, rispetto al 23% del gruppo che aveva modificato solo il regime alimentare.

“Le modifiche dello stile di vita, tra cui un’alimentazione sana e un’attività fisica regolare, possono ridurre notevolmente il numero di pazienti che necessitano di farmaci per abbassare la pressione sanguigna”, ha detto l’autore dello studio Alan Hinderliter, professore associato di medicina presso l’Università della Carolina del Nord a Chapel Hill.

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