Focus/ Giù la pancetta. Digiuno nemico del girovita

19 maggio, 2017 un commento


Share

La prova costume si avvicina e quella pancetta non vuole saperne di sparire. Prese dalla frenesia quotidiana dedichiamo poco tempo a noi stesse e al nostro benessere: pasti disordinati e poca attività fisica. Ma attenzione: la pancia non è solo un fattore estetico. “L’aumento della circonferenza vita è un segno di malattia – chiarisce subito Sara Farnetti, specialista in medicina interna – Non si tratta di essere belli o brutti, di rispondere a un canone, ma di ascoltare il nostro corpo: così come quando abbiamo la febbre o una macchia cutanea, dobbiamo impegnarci nella ricerca della malattia. La pancia è un campanello d’allarme”. Certo, anche la genetica gioca un ruolo, a volte non così marginale. Ma con qualche piccola accortezza quotidiana possiamo contribuire a gestire meglio peso e pancia. Il grasso viscerale, infatti, aumenta il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2.

La prova centimetro
L’esame ‘zero’ non costa nulla e per farlo basta un semplice centimetro: “La circonferenza vita non dovrebbe superare i 94 cm negli uomini e gli 80 nelle donne”, aggiunge l’esperta. L’aumento della pancia dipende dall’insulina, un ormone che possiamo tenere sotto controllo a tavola: “Ogni pasto è un progetto ormonale – aggiunge Farnetti – Oltre alla qualità del cibo, che resta di primaria importanza, occorre ridurre l’indice insulinico del pasto. È importante fare la conta dei carboidrati, ma anche non esagerare con le proteine”, avverte l’esperta. Una dieta ricca e bilanciata insomma: “No agli abbinamenti di pasta con riso, patate o pane, no a una dieta iperproteica, sì alla giusta combinazione tra proteine e carboidrati, facendo intervenire anche la verdura amara”.

Bollino rosso alle diete-digiuno
Attenzione alle diete drastiche, i digiuni prolungati, infatti, non fanno bene, anzi: “lo stress aumenta il cortisolo, un ormone che peggiora la resistenza insulinica”, spiega Farnetti. Paradossalmente, non mangiare per lunghi periodi oppure limitarsi molto ci stressa e contribuisce a far venire la pancia, invece di eliminarla. “Anche la dieta deve essere appagante, proprio come gli altri aspetti della nostra vita”, conclude l’esperta.

Esercizi dalla A alla Z
Accanto alla dieta, l’altro modo per buttare giù la pancetta è l’esercizio fisico: non fermatevi però ai soli – odiati – addominali: uno studio dell’università di Harvard ha dimostrato infatti che fare sollevamento pesi con le braccia accelera il metabolismo e quindi contribuisce a bruciare il grasso addominale. D’altra parte, la contrazione muscolare determina un grossissimo dispendio energetico e da qualche parte queste energie bisogna prenderle!

Tag:, , ,

One comment on “Focus/ Giù la pancetta. Digiuno nemico del girovita
  1. Giovanni Morelli ha detto:

    Di utilità pratica e coerente con il mio modo di fare medicina clinica.Quanti di noi medici dedicano qualche minuto del loro tempo per trasferire questi semplici ed utili concetti ai pazienti? tra l’altro concetti che hanno valenza molto maggiore di tante prescrizioni improprie, nel migliore dei casi solo inutili ma spesso dannose alla salute e sempre dannose alla tasca del paziente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*