Focus/ Hiking. I benefici della camminata

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È qualcosa di molto semplice e alla portata di tutti. Non serve attrezzatura particolare ed è assolutamente gratuita. Fa bene alla salute a molti livelli diversi e contribuisce a combattere la sedentarietà. La camminata è un vero e proprio toccasana per la salute. Vediamo perché.

Cuore e dintorni
“Con la camminata abbiamo benefici a livello dell’apparato cardiovascolare, con una diminuzione della pressione arteriosa e del battito cardiaco – osserva Gianfranco Beltrami, specialista in cardiologia e medicina dello sport, docente all’università di Parma e vicepresidente della federazione medico-sportiva italiana – Anche il cuore trae beneficio da questo tipo di lavoro aerobico: c’è un vantaggio documentato che riguarda la prevenzione della cardiopatia ischemica, quindi un minor rischio di morte per infarto, per ictus o per coronaropatia”.

I benefici del “dopo passeggiata”
Come ogni esercizio fisico, anche la camminata ha una ricaduta positiva sulla composizione corporea: “Sappiamo che non è soltanto il consumo calorico giornaliero associato alla camminata, ma anche quello che viene chiamato Epoc, cioè quello che si consuma dopo aver terminato l’attività fisica, che consente di avere dei vantaggi nel mantenimento di un corretto rapporto tra massa grassa e massa magra”, sottolinea l’esperto.

Glicemia e diabete
Anche sul fronte dell’equilibrio metabolico, una passeggiata quotidiana permette di ridurre i livelli di glicemia, comportando “un beneficio nella prevenzione, ma anche nella cure del diabete e delle dislipidemie, quindi tutti casi in cui si hanno colesterolo o trigliceridi alti”, prosegue Beltrami.

Ansia e stress
Croce e delizia della vita moderna, da una parte ci stimolano, dall’altra ci opprimono. Prendere una boccata d’aria camminando permette di tenerli a bada: “Quando si cammina il nostro corpo secerne le endorfine, che sono quegli ormoni positivi stimolati dall’esercizio fisico – ricorda il medico – Questo si traduce in una sensazione maggiore di benessere, che consente di affrontare le attività quotidiane e la giornata in maniera migliore”.

Muscoli e articolazioni
“Mantenendo muscoli e articolazioni ‘attivi’ andiamo a combattere la sedentarietà, che è un fattore di rischio per tantissime patologie. Nei soggetti più avanti con l’età, inoltre, la passeggiata quotidiana può aiutare a prevenire l’artrosi e la sarcopenia, cioè la diminuzione del muscolo che si osserva in tutti i soggetti anziani”.

10 mila passi al giorno
Una possibile ricetta per un maggior benessere semplicemente camminando? “Bisognerebbe farlo tutti i giorni o almeno a giorni alterni – evidenzia Beltrami – L’ideale sarebbe almeno un’ora, seguendo la regola sempre valida dei 10.000 passi al giorno, che sono circa 5-6 km mediamente, a seconda della lunghezza del passo di ciascuno. Chi non può farli fa bene comunque a muoversi, considerando però che avrà vantaggi attenuati”.

Il nordic walking
Per incrementare i benefici e il consumo di calorie, si può camminare con gli appositi bastoncini: “Il nordic walking dà un vantaggio ulteriore perché consente di mobilizzare di più anche arti superiori che sono meno utilizzati di quando si cammina – osserva l’esperto – Si tonificano di più anche le masse muscolari delle braccia e i pettorali, oltre a esserci un mantenimento migliore dell’equilibrio che influenza positivamente anche la postura”.

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