Focus/ Mal di schiena. Se lo conosci lo eviti

28 giugno, 2017 nessun commento


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Mal di schiena, quel dolore che si può cogliere dopo una giornata di lavoro, in seguito a un movimento sbagliato oppure la sera, dopo ore di fatica e di sollecitazione – probabilmente sbagliata – di questa parte del corpo. “La lombalgia è una delle patologie più diffuse nei Paesi Occidentali e colpisce tra il 60% e il 90% della popolazione adulta almeno una volta nella vita”, sostiene Emmanuela Ferrari, Medico Fisiatra dell’Istituto di Medicina dello Sport di Torino Fmsi. Ai primi sintomi, facilmente riconoscibili, occorre porre rimedio per evitare che il mal di schiena diventi cronico e, con l’età, tenda ad “accorciarci” e farci pendere in avanti, come a riacquistare la posizione a quattro zampe. “Ci sono dei fattori di rischio purtroppo non modificabili come la predisposizione genetica, l’età e la dimensione del canale spinale – spiega Ferrari – Accanto a questi, però, ve ne sono altri su cui si può intervenire, come per esempio le posture errate, la scarsa forma fisica, lo stress e l’obesità”.

Farsi i muscoli
Non serve essere amanti della palestra, basta dedicare 30-60 minuti al giorno all’attività fisica. Che sia una corsetta, una nuotata o una camminata a ritmo sostenuto, il movimento è importante per mantenere il tono muscolare. Un corpo allenato risponde meglio alle sollecitazioni quotidiane e anche la schiena ne trae beneficio. Un esempio su tutti? Per sollevare pesi (che siano gli scatoloni del trasloco o i propri figli) è fondamentale piegare le gambe e non la schiena, che in questo modo resta protetta. Oppure, se alleniamo gli addominali, anche senza arrivare ad averli scolpiti, saremo naturalmente più incentivate a mantenere una postura corretta, con la schiena dritta, davanti al computer o alla tv.

Una spesa amica della schiena
Il peso più “banale” con cui ci troviamo a fare quotidianamente i conti sono loro: le borse della spesa. La prima indicazione è quella di dividere sempre i nostri acquisti in due sacchetti che abbiano più o meno lo stesso peso. In questo modo, si distribuisce meglio il carico tra la parte destra e quella sinistra del corpo. Per alzarli, evitare di inarcare in avanti la schiena e, una volta raggiunta la posizione eretta, non far oscillare i pesi, ma tenerli il più fermi possibile.

Tutti a terra!
“Ci sono alcuni esercizi che servono a decontrarre i muscoli della schiena e rafforzare quelli lombari e addominali, consentendo un’efficace protezione della colonna”, spiega la fisiatra. Dedicare pochi minuti al giorno a queste attività significa allontanare lo spettro del mal di schiena. Sono tutti esercizi che si possono praticare in autonomia su un tappetino. “Sono molto semplici – premette l’esperta – Per esempio, in posizione supina e con le ginocchia flesse, schiacciare il tratto lombare contro il pavimento per una decina di secondi e poi rilasciare; oppure, sempre supine ma con le ginocchia distese, portare in maniera alternata gli arti al petto”.

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