Gravidanza: la placenta si adatta in base alla dieta della madre e alla quantità di ossigeno

22 Gennaio, 2019 nessun commento


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Che la placenta fornisca una protezione al nascituro non è una novità, ma che questa si adatti in base allo stile di vita della madre e alla sua dieta per garantire tale protezione, sì. A scoprirlo una ricerca del St John’s College dell’Università di Cambridge, pubblicata su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas).

Lo studio, che ha utilizzato un modello di placenta animale, nello specifico di roditore, si è concentrato sull’analisi di piccole parti delle cellule placentari chiamate mitocondri. I mitocondri sono le centrali energetiche presenti nella maggior parte delle cellule del corpo e utilizzano l’ossigeno per convertire zuccheri e grassi in energia. “Abbiamo scoperto che nella placenta i mitocondri hanno una notevole capacità di adattarsi e compensare gli impatti ambientali – spiega l’autrice principale della ricerca, Amanda N. Sferruzzi-Perri –  come quando le donne vivono in aree a basso ossigeno in alta quota e non seguono una dieta sana in gravidanza”.

Il cambiamento di stili di vita nella società, che vede le donne avere talvolta diete carenti in gravidanza – rilevano infatti i ricercatori –  può causare complicazioni e vivere ad altezze superiori ai 2.500 metri in luoghi come Bolivia, Perù, Tibet ed Etiopia abbassa i livelli di ossigeno. Si stima che circa il due per cento della popolazione – 140 milioni di persone – viva in aree con poco ossigeno. In queste condizioni la placenta non funziona sempre correttamente e ciò può causare aborti, gestosi e restrizione della crescita fetale. Circa il 10% dei bambini nasce con una limitazione della crescita fetale e questo può lasciare un’eredità duratura sulla salute. “I nostri risultati – ha concluso Sferruzzi-Perri – mostrano che i mitocondri sono fattori determinanti importanti della funzione placentare e supporto della crescita fetale. Il passo successivo sarebbe indirizzarli ad alterare la loro funzione e migliorare il successo della gravidanza”.

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