I neonati non imitano dalla nascita: crolla un mito

6 maggio, 2016 nessun commento


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neonatoSfatato il mito secondo cui i neonati imitano spontaneamente i gesti, le espressioni e i suoni degli adulti già subito dopo la nascita o nelle prime settimane di vita; in realtà cominciano a farlo solo con il tempo. Ad affermarlo sono i ricercatori guidati da Virginia Slaughter, dell’Università del Queensland in Australia, come spiegano nello studio pubblicato sulla rivista Cell.

Lo studio
Dopo aver messo alla prova ripetutamente dei piccoli nei primi due mesi di vita, gli studiosi non hanno infatti trovato prove che fossero capaci di imitare già in questa fase. ”Numerosi studi degli anni ’80 e ’90 indicavano che non c’era imitazione nei neonati, mentre altri affermavano il contrario”, commenta Slaughter. Le ricerche del passato sarebbero state ‘viziate’ dal fatto che veniva analizzata la risposta dei piccoli ad un numero limitato di gesti, come un adulto che tirava fuori la lingua o apriva la bocca. ”Se un neonato tira di più fuori la lingua quando un adulto sorride o punta le dita – continua – non è imitazione, ma probabilmente eccitazione per vederlo fare qualcosa di interessante”. In questo caso i ricercatori hanno analizzato le risposte di 106 bambini a più tipi di modelli e azioni, dando dei punteggi alla loro reazione a 1, 2, 6 e 9 settimane di vita.

I risultati sono stati chiari: i bambini non hanno imitato nessuno dei comportamenti osservati. L’imitazione dunque non sarebbe innata, ma qualcosa che, suggerisce lo studio, i piccoli imparano nei primi mesi di vita, imitando gli adulti che a loro volta li imitano. ”Abbiamo visto che i genitori imitano i loro bambini almeno una volta ogni due minuti in media – aggiunge Slaughter – In questo modo i neonati imparano a collegare i loro gesti con quelli di un’altra persona”. I ricercatori vogliono ora raccogliere altri dati, estendendo lo studio al secondo anno di vita, per vedere quanto inizia veramente l’imitazione e quali fattori contribuiscono.

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