Il peso della mamma sulla vita del figlio

4 dicembre, 2015 nessun commento


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shutterstock_232134673Quando una donna in gravidanza ha un aumento di peso eccessivo, si verificano gravi complicazioni per il nascituro. Il rischio, infatti, che il figlio possa morire prima della nascita o nel primo anno di vita, cresce in modo proporzionale, se l’aumento di peso della mamma tra la prima e la seconda gravidanza supera i 6 chili.

Lo dimostra una ricerca del Karolinska Instituet di Stoccolma pubblicata su The Lancet.  Il nuovo studio si basa sui dati del Swedish Medical Birth Register relativi a 450.000 donne che hanno dato alla luce il loro primo e secondo figlio tra il 1992 e il 2012. L’obiettivo era valutare la relazione tra un cambiamento dell’indice di massa corporea materno tra le due gravidanze e il rischio di morte in grembo o nell’arco del primo anno di vita per cause come anomalie congenite, asfissia, infezioni e sindrome della morte improvvisa del lattante.

I risultati suggeriscono che, indipendentemente dal peso durante la prima gravidanza e al netto di variabili che potrebbero influire, il rischio aumentava con l’aumento di peso. Ad esempio, era del 27% maggiore per le madri che avevano guadagnato da 6 a 11 kg rispetto con quelle di peso stabile, e il 60% in più per le donne che avevano preso più di 11 kg. Al contrario, i figli di mamme in sovrappeso che avevano perso almeno 6 kg prima della seconda gravidanza avevano il 50% in meno di probabilità di morte neonatale. “Le implicazioni per la salute pubblica sono profonde”, spiega l’autore dello studio Sven Cnattingius, perché “circa un quinto di donne nel nostro studio ha guadagnato abbastanza peso tra una gravidanza e l’altra”.

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