La chiave per combattere obesità, depressione e demenza è custodita nell’orzo

2 dicembre, 2016 4 commenti


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orzoPovero all’aspetto ma infinitamente ricco. E’ l’orzo, un cereale all’interno del quale potrebbe essere custodito il segreto per sconfiggere malattie come obesità, depressione e demenza. A dimostrarlo è stato uno studio condotto dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

La ricerca, rende noto la stessa Scuola Sant’Anna, è stata condotta in collaborazione con l’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, Jol White del Gruppo Telecom Italia e Granoro che ha sviluppato una linea di pasta con farina di orzo beta, ovvero la varietà contenente la più alta concentrazione di beta-glucano idrosolubile. E’ infatti questa la molecola responsabile dei benefici dell’orzo sulla salute, un agente naturale che agisce sulle proteine su cui si poggia il nostro Dna favorendo l’espressione di geni protettivi.

Secondo lo studio condotto dal Sant’Anna di Pisa, mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, è in grado di rendere l’organismo più resistente allo stress, all’obesità e ai rischi correlati, che creano le basi per lo sviluppo di disturbi del comportamento e della memoria.

Il ‘segreto’ del beta-glucano d’orzo è che agisce da difensore della funzione di una zona del cervello chiamata ippocampo, centro di elaborazione delle emozioni e sede della memoria, nonché primo interlocutore del cuore. La ricerca ha preso a modello il comportamento sociale e biologico dei topi. “Abbiamo osservato le dinamiche che si creano tra diversi individui – spiega Vincenzo Lionetti, responsabile della ricerca – e siamo giunti alla conclusione che l’orzo non potrà risolvere le cause sociali dello stress della società di oggi, dalla disoccupazione o dal mobbing, ma può senz’altro aiutarci a non ammalarci”.

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4 comments on “La chiave per combattere obesità, depressione e demenza è custodita nell’orzo
  1. Salvatore Licciardi ha detto:

    E pensare che normalmente si pensa all’orzo solo per il caffè. A proposito , e il caffè d’orzo ha gli stessi benefici effetti?

  2. Giovanni colonna ha detto:

    I beta glucani sono una delle componenti della parte di fibra contenuta in numerosi semi di cereali e non (ad es. i funghi ne contengono attorno al 60%) le cui proprietà sono abbastanza note per il loro effetto su alcuni metabolismi come quello lipidico e glucidico, anche se per ora solo a livello metabolico macroscopico (cioè non sono ben noti i meccanismi molecolari a livello della rete genomica e proteica) per cui dal punto di vista scientifico non è corretto magnificare l’orzo a livello commerciale come se fosse la panacea a certe problematiche di salute. Perché non i fiocchi di avena o la pasta di grano integrale o degli ottimi funghi trifolati? Anche essi raggiungono gli stessi obiettivi alimentari.

  3. Francesco Brunetti etti ha detto:

    Molto interessante

  4. Alfio Stuto ha detto:

    Da tener presente.

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