Le 10 regole per curarsi mangiando arrivano dall’Immunonutrizione

22 giugno, 2015 nessun commento


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Mai mischiare latte e frutta, così come con cioccolato o thè. Sfruttare i benefici dei batteri buoni, i probiotici e dei cibi naturalmente protettivi alla base della dieta mediterranea ad alto contenuto di Omega 3 come il pesce azzurro e l’olio extra vergine di oliva. È l’Immunonutrizione a dirlo, con una serie di studi che svelano l’impatto del cibo sul sistema immunitario e di conseguenza sulla salute. Il principio base è quello che ogni cibo introdotto nell’organismo produce una reazione del sistema immunitario.  Ecco le 10 regole di da sapere.

Il sistema immunitario svolge la funzione di protezione nei confronti dell’esterno, ma il cibo spazzatura si sa, è rischioso per malattie cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.

Il consumo di alimenti ad alto contenuto calorico, producono una risposta immunitaria che dura per circa 6-8 ore dal pasto, ma il consumo di alimenti o bevande di origine vegetale in questi pasti può ridurre questo stress dell’organismo.

L’intestino contiene una massa di microbi e batteri di circa 1.5 kg costituenti il cosiddetto “microbiota” che, insieme al tessuto immune intestinale, mantiene il sistema immunitario.

Più la percentuale di massa grassa che non il peso eccessivo rappresenta un rischio per cuore, cancro e diabete.

L’invecchiamento del sistema immunitario ha un’evoluzione inesorabile nell’anziano complicando le malattie legate all’età. Cibi con molecole attive vegetali come frutta e verdura possono prevenire o attenuare le malattie croniche infiammatorie.

Il cibo è veicolo di svariati tipi di antigeni e può provocare reazioni allergiche dannose per l’organismo in qualsiasi età della vita. Importante è eliminare fin dall’infanzia i cibi che hanno causato una reazione immunitaria avversa.

I probiotici contribuiscono in modo significativo alla salute e al benessere aiutando a prevenire e/o migliorare allergie, infiammazioni intestinali di varia natura e alterazioni immunitarie associate all’obesità e/o all’invecchiamento. Questi batteri sembrano essere efficaci e utili a tutte le età e al momento non ci sono effetti avversi riscontrati.

Sui flavonoidi, sono ancora pochi gli studi nell’uomo ed è ancora tutto da chiarire sull’uso delle sostanze sintetizzate.

Il consumo di acidi grassi polinsaturi con la dieta è benefico sul sistema immunitario: l’olio extra vergine d’oliva e il pesce azzurro, esercitano un effetto preventivo sulle malattie cardio-vascolari.

Pochi ma buoni: le vitamine e gli oligoelementi. Sono essenziali per la regolazione di alcune funzioni vitali dell’organismo e della modulazione della funzione immunitaria, svolgendo un ruolo attivo nei meccanismi di prevenzione dei processi infettivi a tutte le età.

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