Nonni e nipoti: le “cure di una volta” vanno bene?

16 maggio, 2017 nessun commento


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Tre studi presentati al meeting delle Pediatric Academics Societies di San Francisco hanno evidenziato che molti nonni, chiamati ad accudire i nipoti, tendono a usare i “rimedi di una volta”, anche quando sono già stati smentiti dalla scienza: dai bagni gelati per la febbre alta al burro sulle scottature.

Gli studi sono stati condotti dai ricercatori del Cohen Children’s Medical Center di New York attraverso un questionario con 12 domande sulle principali pratiche a cui hanno risposto 636 nonni. Un quarto del campione non sapeva che il neonato va messo a dormire sulla schiena, il 68% non sapeva che le ferite vanno coperte da un cerotto e non lasciate “all’aria”, mentre il 44% era convinto che i bagni di acqua gelata possano servire ad abbassare la temperatura in caso di febbre alta, mentre le linee guida raccomandano bagni tiepidi per evitare il rischio di ipotermia.

“Quando un nonno si presenta con il nipote ed è chiaro che è la persona principale che se ne occupa i pediatri devono assicurarsi che conosca i cambiamenti che ci sono stati nelle linee guida – afferma alla Cbs Andrew Adesman, l’autore principale. Con questa ricerca non vogliamo però sminuire il ruolo dei nonni, anche perché da studi simili è emerso che gli stessi errori sono frequenti nella popolazione generale e persino tra i pediatri”.

Lo studio ha anche affrontato il tema dell’impatto che la cura dei nipoti ha sui nonni. Uno su dieci ha dichiarato di non avere nessun aiuto, il 71% ha ammesso che l’assistenza limita la possibilità di socializzare con gli amici e quasi un terzo ha dichiarato che crescere i nipoti ha un impatto negativo sul proprio matrimonio.

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