Obesità: chirurgia bariatrica efficace e più sicura

24 febbraio, 2016 nessun commento


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obesitàIn Italia l’obesità colpisce circa 5,5 milioni di persone e spesso i sacrifici a tavola e altri cambiamenti dello stile di vita, come l’aumento dell’attività fisica, risultano inefficaci e bisogna ricorrere alla chirurgia bariatrica. I progressi raggiunti in questo campo sono veramente importanti, soprattutto per quanto riguarda alcune tecniche di chirurgia laparoscopica, mininvasive e che hanno reso possibile operare in modo più sicuro, come il bendaggio gastrico, il bypass gastrico e la diversione biliopancreatica. Di tutto questo si è discusso in occasione del “Live Surgery Workshop” organizzato al Policlinico di Tor Vergata a Roma da Achille Lucio Gaspari, Ordinario di Chirurgia Generale e da Paolo Gentileschi, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia dell’Obesità del Policlinico.

Indicazioni all’intervento
Al centro del Worshop, conclusivo di un master di due anni in chirurgia dell’obesità, con collegamenti dalla sala operatoria, tecniche chirurgiche laparoscopiche mininvasive legate al trattamento dell’obesità, ma anche con alcune testimonianze dei pazienti obesi. “Quando l’adozione, per circa due anni, di un corretto regime alimentare, di uno stile di vita salutare ed eventualmente di una terapia medica, non produce esiti positivi a pazienti con indice di massa corporea maggiore di 35 e con patologie correlate è corretto indicare l’intervento di chirurgia bariatrica”, spiega Gentileschi. “La fascia più colpita è dai 30 ai 50 anni ed è anche quella in cui l’intervento chirurgico è più indicato. Se nei giovani e giovanissimi, infatti, sono consigliati percorsi di rieducazione alimentare e attività fisica, negli adulti ci si trova di fronte a scorrette abitudini alimentari che potremmo definire croniche, dove la chirurgia può offrire giovamento”, conclude.

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