Prevenire le malattie mangiando cibi di stagione

12 gennaio, 2017 nessun commento


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E’ pronto anche quest’anno il Calendario 2017 dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli realizzato con l’obiettivo di favorire un’alimentazione sana attraverso una maggiore consapevolezza della stagionalità dei prodotti. Giunto alla XII edizione e realizzato dall’Ufficio Formazione dell’Uoc Gestione Risorse Umane dell’Azienda, il calendario è frutto del progetto “Le stagioni… nel piatto” ed è disponibile in versione da parete e da tavolo. Si trova già esposto negli ambulatori, nelle sale di attesa e negli uffici dell’Azienda ed è inoltre scaricabile gratuitamente dal sito istituzionale del Policlinico Federico II. Si presenta come una bussola per orientarsi tra frutta, verdura e pesce di stagione e offre consigli non solo su cosa acquistare, ma anche su come prepararlo.

Spiegano gli esperti

“L’obiettivo del calendario – sottolinea Salvatore Panico, responsabile della Uos di Epidemiologia clinica e medicina predittiva dell’Azienda e componente del gruppo scientifico che ha curato la realizzazione del calendario – è attirare l’attenzione delle persone verso quello che si mangia”. Il calendario fonde evidenze scientifiche e la semplicità dell’esposizione “in modo da favorire una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari”.

“Focalizzare il calendario sull’invito a consumare prodotti stagionali ha tanti meriti – spiega Franco Contaldo, direttore della Uoc di Area Centralizzata di Medicina interna e Nutrizione clinica dell’Azienda – Uno tra tutti stimolare la preparazione di pietanze con prodotti freschi, di stagione, e quindi, per la gran parte, a chilometro zero”. Seguire il naturale ciclo delle stagioni permette di gustare i cibi quando sono più genuini e buoni, con la maggiore concentrazione di sostanze protettive.

“Scegliere alimenti di stagione – dice Gabriele Riccardi, direttore della Uoc di Diabetologia dell’Azienda – significa privilegiare prodotti ottenuti ottimizzando le risorse naturali e umane, con meno spreco di energia e con un minore ricorso a fitofarmaci e conservanti, indispensabili per evitare gli attacchi dai parassiti quando la coltivazione prescinde dai ritmi naturali”. Inoltre, come prosegue Riccardi, “gli alimenti stagionali sono anche più ricchi in micronutrienti, in particolare di polifenoli, che aiutano a prevenire le più comuni malattie croniche quali il diabete, le malattie cardiovascolari e i tumori”.

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