Ragazzi: per dormire bene, spegnere tablet e smartphone due ore prima di andare a letto

22 novembre, 2017 nessun commento


Share

Tablet e smartphone, se usati la sera, emettono una luce dannosa per i loro occhi, potenzialmente in grado di sconvolgere, per tutta la vita, i ritmi sonno-veglia e causare disturbi del sonno. E’ quanto emerge da uno studio condotto da Monique LeBourgeois dell’Università del Colorado a Boulder, che ha riesaminato i dati di 67 ricerche sull’argomento che hanno coinvolto bambini e ragazzi di 5-17 anni.

La risposta è negli occhi
I bambini e gli adolescenti hanno gli occhi ancora in fase di sviluppo, con pupille più grandi e lente più trasparente, molto sensibili alla luce, fondamentale per regolare i ritmi sonno-veglia. Nella ricerca è emerso, infatti, che più il bambino o l’adolescente usa smartphone e tablet la sera, più il suo ritmo sonno-veglia ne risente, con conseguente ritardo nell’addormentarsi e perdita di preziose ore di sonno. Questo avviene, spiega l’autrice dello studio, perché la luce – specie quella blu – blocca il rilascio dell’ormone del sonno, la melatonina.

La regola d’oro
La prima mossa da fare è quelli di stabilire una regola d’oro:  spegnimento di tablet e altri apparecchi elettronici 1-2 ore prima di andare a letto, in modo da agevolare la produzione naturale di melatonina. Regola che dovrebbe valere anche per i genitori. LeBourgeois ha appena iniziato uno studio con volontari per vedere – entrando letteralmente in casa loro la sera – in che misura la produzione di melatonina è compromessa dall’uso di tablet e smartphone alla sera. Lo studio, che comporterà l’analisi della saliva per misurare i livelli di melatonina, dirà qual è la dose minima di luce oltre la quale il sonno e i ritmi sonno veglia vengono compromessi. Tutto questo consentirà di stilare delle linee guida basate sull’evidenza scientifica, ad uso delle famiglie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

*