Un caffè al giorno contro l’Alzheimer

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Il caffè fa bene per tanti motivi, dalle proprietà antiossidanti ai benefici sul fegato agli effetti antitumorali. Ora, un nuovo studio la lega anche alle malattie neurodegenerative come l’Alzheimer. Una tazzina di caffè al giorno infatti può contribuire a prevenirlo. La ricerca, dell’Università di Bari Aldo Moro, l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo e l’Istituto Superiore di Sanità (ISS), è…

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Smettere di fumare rasserena la menopausa!

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Un programma di disassuefazione dal fumo, anche iniziato nell’età media,  potrebbe migliorare il benessere delle donne durante il periodo di transizione verso la menopausa, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Maturitas. A questa conclusione sono arrivate tre ricercatrici statunitensi che hanno esaminato gli effetti della cessazione del fumo sulle famigerate vampate di calore di cui la maggior parte delle donne soffre…

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Diabete e obesità aumentano il rischio per l’Alzheimer !?

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I risultati di diversi studi suggeriscono che nella malattia di Alzheimer (in inglese Alzheimer Disease – AD) possano essere presenti delle alterazioni del metabolismo del glucosio a livello cerebrale come l’insulino-resistenza, cioè a una ridotta sensibilità delle cellule all’azione dell’insulina, un disordine che si ritrova anche nel diabete e nell’obesità con complicanze metaboliche. Partendo dall’ipotesi che l’insulino-resistenza potrebbe essere un…

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Acido folico: il miglior amico delle donne in dolce attesa

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Il miglior alleato delle donne che aspettano un bimbo “è l’acido folico, la vitamina B9″. A sottolinearlo è Paolo Salerno, ricercatore del Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), in occasione del convegno ”Stili di vita, corretta alimentazione in gravidanza e prevenzione delle patologie congenite”, organizzato all’Expo dal Ministero della Salute. “Tutte le donne che pianificano una gravidanza o non la escludono dovrebbero iniziare ad assumere acido folico, in quantità…

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L’obesità può essere frutto della carenza di un ormone

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L’obesità può essere causata “solo” da un’eccessiva golosità o da cattive abitudini alimentari? Le cause dell’obesità possono essere tante e correlate tra loro. Diversi studi portano alla luce più di una implicazione e quindi non è facile individuare una sola causa che sia psicologica o organica. Di recente, è emerso uno studio condotto da un team di ricercatori della Rutgers University e pubblicato sulla rivista…

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Pediatri a genitori: attenzione al fumo di terza mano

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Le possibili conseguenze causate dal fumo passivo sull’organismo dell’essere umano oggi sono ben chiare a tutti. Negli ultimi tempi i provvedimenti attuati per evitare il fumo passivo ci sono stati ma non sono ancora sufficienti. I fumatori “attivi” possono sfruttare i luoghi preposti e gli spazi all’aria aperta ma sempre nel rispetto di coloro che, del fumo passivo, ne farebbero volentieri a meno, come ad esempio…

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Aumentano i rischi per i bevitori over ‘50

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Le persone over ’50 seppure “anziani di successo” – sani, attivi, socievoli, e benestanti – potrebbero essere esposte a un maggior rischio di “bere dannoso” rispetto ai loro coetanei di minor successo, conclude una ricerca pubblicata sulla rivista  online BMJOpen. Questa allarmante conclusione è basata sull’analisi di più di 9.000 risposte alle due indagini più recenti (2008-9 e 2010-11) comprese…

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Può succedere …dopo una notte insonne

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I risultati di uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism suggeriscono che trascorrere anche una sola notte senza dormire potrebbe alterare il profilo dei geni che stanno alla base dell’orologio biologico circadiano e regolano alcuni processi del metabolismo. E tali alterazioni tessuto-specifiche potrebbero spiegare il motivo per cui la privazione acuta del sonno (veglia forzata), può compromettere…

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Bevande “dolci” sempre nel mirino dei ricercatori

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Il consumo di bevande zuccherate nel corso degli anni appare correlato a un numero consistente di casi di diabete di tipo 2 di nuova insorgenza, indipendentemente dall’accumulo di tessuto grasso (adiposità). Questa è la sostanziale conclusione di un’ampia analisi sugli studi epidemiologici che ha coinvolto diversi gruppi di ricercatori per analizzare i dati sui consumi di bevande addolcite con zucchero…

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Osteoporosi: sì a corsa, no a nuoto o bici

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“Contro l’osteoporosi, l’attività fisica è una delle migliori armi, ma non tutti gli sport sono uguali: meglio la corsa, lo step o l’aerobica piuttosto che il nuoto o la bici”. Attenzione inoltre agli stili di vita, perché “alcol, fumo e caffè fanno male alle ossa e contribuiscono ad aumentare il rischio di fratture”. A dirlo è Carlomaurizio Montecucco, Direttore del Reparto di Reumatologia dell’IRCCS San Matteo di Pavia, intervenuto agli…

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Menopausa: 1 donna su 2 aumenta il girovita di 5 cm l’anno

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“Con la menopausa una donna su due va incontro ad un aumento di peso in media di 600 grammi l’anno. Ma i chili in più non si depositano in modo omogeneo sul corpo, bensì concentrati sul girovita, che cresce fino a 5,5 centimetri, provocando malattie cardiovascolari e diabete”. A dirlo è Rossella Nappi, docente di Ginecologia e Ostetricia dell’IRCCS Policlinico San Matteo di…

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Rughe e protezione solare: svelati i falsi miti

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Non è vero che una protezione solare alta, ad esempio 50, da utilizzare soprattutto nelle prime esposizioni al sole non fa abbronzare. Mentre è vero che il sole fa venire le rughe. Parola di esperta. A sfatare i falsi miti sulla tintarella è Norma Cameli, responsabile di dermatologia estetica dell’Istituto dermatologico San Gallicano di Roma. La crema solare ad alta protezione non solo…

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Il diabete non va in vacanza neanche d’estate

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Il diabete non va mai in vacanza e anzi in estate rischi a di diventare ancora più insidioso.Per questo la Società Italiana di Diabetologia (Sid) ha messo a punto un decalogo per assistere i 4 milioni di italiani che ne soffrono. I diabetici, suggeriscono gli esperti, devono fare attenzione a non camminare scalzi, perché hanno più facilità a ferirsi per via della…

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Obesità: solo 1 uomo su 210 torna al peso forma

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Per chi decide di mettersi a dieta, avendo ormai superato la soglia del sovrappeso ed essendo entrato in quella dell’obesità, non sempre il risultato è garantito. Anzi in pochissimi riescono a tornare al proprio peso ideale. A lanciare l’allarme è uno studio britannico pubblicato sull’American Journal of Public Health, secondo cui la maggior parte delle persone affette da obesità raramente ritornano…

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Un bimbo su tre è obeso

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Hanno tra i 6 e i 13 anni, sono più di uno su tre e dai 9 anni peggiorano. Sono questi i bambini obesi, maschi e femmine, che troviamo tra i banchi di scuola. A delineare l’identikit è uno studio realizzato nell’ambito del progetto pilota per la prevenzione dell’obesità infantile nelle scuole “Health on the move”, presentato all’Expo di Milano e…

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Donne postmenopausa e prevenzione cancro: muoversi, muoversi!

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Le donne in postmenopausa, soprattutto se obese, che fanno attività fisica per  300 minuti a settimana, mostrano una riduzione del grasso totale e delle altre misure di adiposità. Questo è quanto è stato dimostrato, in sostanza, nel corso di una sperimentazione clinica durata un anno, secondo quanto riportato online sulla rivista JAMA Oncology. L’attività fisica è una strategia economica e non…

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Punture di imenotteri: le più frequenti cause di allergia

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Le punture di api, vespe e calabroni sono le più frequenti cause di reazioni allergiche. Conoscere la differenza tra una normale reazione ad una puntura e una vera e propria reazione allergica può salvare la vita. Parte da questi principi la prima campagna di informazione sull’allergia al veleno di imenotteri (Api, Vespe, calabroni) “Punto nel Vivo”, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico…

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