Sunburn art: l’arte dei tatuaggi solari

3 luglio, 2015 nessun commento


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shutterstock_130281278Farsi venire dei tatuaggi con il sole, utilizzando creme solari ad altissima protezione solo in zone localizzate a formare una specifica immagine oppure applicando sulla pelle forme ed adesivi ed esponendosi poi per ore ai raggi solari per ottenere un effetto ‘scottatura’ intorno e mettere in rilievo il disegno desiderato. Questa è la Sunburn art, una moda che arriva dagli Stati Uniti in vista dell’estate, che sta prendendo sempre più piede sui social network come Instagram, dove vengono postate molte foto dagli utenti, e che preoccupa gli esperti, che lanciano l’allerta su un potenziale maggiore rischio di melanoma e di invecchiamento della pelle, oltre che di macchie solari.

“Qui la cultura popolare si scontra con la consulenza medica”, spiega alla Abc il dottor Barney Kenet, un dermatologo di New York. “E’ evidente che le scottature fanno due cose: lasciano segni, lentiggini e rughe e possono provocare anche il cancro della pelle, in particolare il melanoma”, aggiunge. Secondo Kenet la Sunburn Art è più pericolosa di una normale esposizione al sole, perché si può essere tentati di rimanerci di più per ottenere l’effetto desiderato. Una profonda scottatura in chi è di carnagione chiara- evidenzia ad esempio l’esperto- significa una maggiore probabilità di melanoma, anche se ci possono essere danni meno gravi ma visibili e a cui fare comunque attenzione come macchie solari o rughe.

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