Svelati i 5 falsi miti sulle creme solari

1 agosto, 2018 nessun commento


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La protezione prima di tutto. Ai tanti a cui piace “fare la lucertola” in spiaggia e trascorrere ore sotto al Sole, la regola numero 1 è salvaguardare la pelle dai raggi UV con le creme protettive. Tante però le false credenze su questi prodotti tanto da indurre una certa diffidenza in chi le utilizza. Grazie all’aiuto di Robert Gniadecki, dermatologi dell’Università di Alberta, in Canada abbiamo cercato di sfatare 5 falsi miti molto comuni.

Protezione solare e cancro. Secondo Gniadecki la paura che la protezione solare causi tumori deriva da una serie di studi su modelli animali mal progettati. “Non si può presumere che gli stessi risultati si verifichino nell’uomo” osserva. D’altra parte, studi di qualità che confrontano coloro che applicano la protezione solare con quelli che non lo fanno mostrano che può al contrario aiutare a proteggere contro i tumori.

Protezione solare e sensibilità della pelle. Il consiglio, soprattutto per i bimbi per i quali la protezione solare può non bastare, è assicurarsi che indossino un cappello e vestiti di colore chiaro e se hanno un’epidermide sensibile, provare una piccola quantità di prodotto sul braccio e controllare la reazione dopo 48 ore.

Sole e vitamina D. Per produrre vitamina D bastano dieci minuti di esposizione al Sole. Quindi il consiglio dell’esperto è (sempre evitando le ore centrali della giornata) “crogiolarsi al sole per 10 minuti esponendo mani e viso una volta al giorno anche senza protezione”.

La protezione solare funziona. Se ci si scotta, secondo l’esperto è probabile che non la si sia applicata correttamente.

Fatto di protezione. Il fattore di protezione solare è una misura relativa a quanto tempo impiega la pelle a scottarsi senza alcuna protezione rispetto alla quantità adeguata di crema solare. Questa viene misurata applicando due milligrammi di crema per centimetro quadrato di superficie cutanea. “Pochissime persone però applicano tanta crema solare” avverte però l’esperto. Un consiglio è assicurarsi di applicare uno strato visibile di crema, facendo in modo di non sentire la pelle asciutta”.

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