Troppi dolci e bibite zuccherate aumentano il rischio di ansia e depressione

28 luglio, 2017 nessun commento


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Una ricerca condotta su una vasta mole di dati e pubblicata sulla rivista Scientific Reports rivela che una dieta troppo ricca di zuccheri provenienti da dolci e bibite è associata a maggior rischio di disturbi mentali comuni (come ansia e depressione) e sembra proprio contribuire (con un meccanismo di causa e effetto) allo sviluppo di queste malattie nell’arco di 5 anni, almeno nei maschi.

Diretti da Anika Knppel della University College di Londra, gli esperti hanno analizzato dati relative a 8.087 tra maschi e femmine dai 39 agli 83 anni, raccolti per un periodo di 22 anni nell’ambito del progetto “Whitehall II”. Già in passato alcuni studi avevano evidenziato un’associazione tra consumo eccessivo di zuccheri e salute mentale, ma questi lavori non erano stati disegnati in maniera che si potesse evincere una relazione di causa-effetto (ovvero gli zuccheri causano o contribuiscono a causare i disturbi mentali) o meno. Si poteva infatti ipotizzare più semplicemente che chi già soffre di problemi mentali è più incline a mangiare troppi zuccheri.

Il nuovo studio invece sembra individuare una relazione causale, in quanto va a osservare nel tempo la dieta dei partecipanti, tutti sani all’inizio dello studio, e la correla alla comparsa di un disturbo mentale nei cinque anni successivi.

E’ così emerso che, in particolare, i maschi con i livelli più elevati di consumo di zuccheri hanno – rispetto a coetanei con bassi consumi di zuccheri – un rischio del 23% maggiore di ammalarsi di un disturbo mentale nei 5 anni successivi.

Scartata dagli scienziati la possibilità che le persone più soggette a sviluppare malattie mentali nel tempo siano più inclini ad aumentare il consumo di zuccheri: tutto fa credere, concludono gli esperti, che mangiare troppi zuccheri da dolci e bibite sia proprio dannoso, a lungo termine, per la salute psicologica.

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