Trucco: attenzione alle molte sostanze chimiche Pfas non segnalate

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Chi si trucca può assorbire e ingerire sostanze polifluoroalchiliche (Pfas) potenzialmente tossiche, secondo un nuovo studio. I ricercatori hanno infatti trovato alti livelli di fluoro – che indicano la probabile presenza di Pfas – nella maggior parte dei mascara impermeabili e dei rossetti liquidi testati. Alcuni dei prodotti con i più alti livelli di fluoro sono stati sottoposti a ulteriori analisi e tutti hanno confermato di contenere almeno quattro Pfas. La maggior parte di questi prodotti non aveva l’indicazione in etichetta del contenuto di Pfas.

Chi porta il rossetto può inavvertitamente mangiarne diversi chili nella propria vita, hanno osservato gli scienziati. A differenza del cibo, però, le sostanze chimiche nei prodotti cosmetici sono quasi interamente non regolamentati negli Stati Uniti e in Canada. Di conseguenza, milioni di persone portano inconsapevolmente ogni giorno sulla loro pelle Pfas e altre sostanze chimiche dannose.

Alcuni Pfas sono stati associati a una vasta gamma di gravi danni alla salute, dal cancro all’obesità a esiti più gravi di Covid-19, e contaminano l’acqua potabile di milioni di persone. Solo una piccola frazione delle molte migliaia di Pfas è stata testata per la tossicità, ma tutti i Pfas sono estremamente persistenti nell’ambiente o si scompongono in Pfas estremamente persistenti.

Oltre ai Pfas ingeriti dai prodotti per le labbra, queste sostanze contenute nei cosmetici possono essere assorbite attraverso la pelle e i condotti lacrimali. Oltre a queste vie di esposizione diretta, i Pfas possono farsi strada nella nostra acqua potabile o nell’aria.

Il team di ricerca ha esaminato 231 prodotti cosmetici acquistati negli Stati Uniti e in Canada, trovando come più di tre quarti dei mascara impermeabili, quasi due terzi dei fondotinta e dei rossetti liquidi e più della metà dei prodotti per occhi e labbra avessero alte concentrazioni di fluoro.

Tutti i 29 prodotti selezionati per l’analisi mirata contenevano livelli rilevabili di almeno quattro Pfas specifici.

Molti dei prodotti con Pfas sono pubblicizzati come “resistenti all’usura” o “di lunga durata”. È importante notare che quasi nessuno dei prodotti studiati con l’analisi mirata aveva dei Pfas elencati tra gli ingredienti dell’etichetta. Questo rende impossibile per i consumatori evitare questo tipo di cosmetici leggendo le etichette.

I ricercatori hanno ricordato che i Pfas non sono necessari per il trucco e dovrebbero essere eliminati dai cosmetici.

(Environmental Science and Technology Letters, http://dx.doi.org/10.1021/acs.estlett.1c00240)

di Michela Perrone

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