Uomini e ‘sindrome da spogliatoio’. Nuove tecniche in aiuto

5 dicembre, 2016 nessun commento


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uomo chirurgia genitaleCi sono uomini che soffrono della ‘sindrome da spogliatoio’, un complesso che li affligge specie quando si trovano nudi di fronte ad altri. Ebbene, per superare questo problema psicologico, per alcuni tutt’altro che trascurabile, sono in arrivo nuove tecniche, come quella che utilizza derma bovino per l’ingrandimento del pene. Un intervento chirurgico di questo tipo verrà presentato durante il XII Congresso, a Bologna, della Società Italiana di chirurgia genitale maschile (Sicgem), presieduta da Giovanni Alei.

Esperti a congresso
Questo innovativo intervento chirurgico di ingrandimento del pene con l’innesto di una matrice di collagene acellulare derivata dal derma bovino neonatale e fetale, che gli specialisti consigliano per coloro che hanno seri problemi psicologici legati alla dimensione e conformazione del membro, potrebbe aiutare a superare eventuali inconvenienti provocati dall’utilizzo di tessuto adiposo dello stesso paziente per l’ingrandimento del pene, come riassorbimento del grasso e creazione di antiestetici accumuli.

Al congresso verrà presentato anche uno studio, condotto da Piero Letizia, dottore di Ricerca in chirurgia plastica dell’Università degli studi la Sapienza di Roma, con un protocollo ideato dallo stesso presidente Sicgem, sull’utilizzo delle onde d’urto a bassa intensità per curare la prostatite, una patologia che colpisce il 14% della popolazione maschile, con sintomi come dolore pelvico, incontinenza urinaria e impotenza. “Lo studio ha visto l’applicazione di due trattamenti, da 3.000 onde d’urto ciascuno, ogni settimana per sei settimane, su 18 pazienti con un’età media di 39 anni – spiega Letizia. Il dolore pelvico si è ridotto dell’80%, non sono stati riscontrati effetti collaterali e si è riscontrata una riduzione del volume della prostata del 70%”.

L’attenzione degli specialisti è anche dedicata al benessere sessuale dei pazienti oncologici, per i quali si prospetta un aiuto da nuove tecniche per l’impianto di protesi. Il tumore della prostata con il suo 20% di incidenza è in cima alle diagnosi di cancro negli uomini: l’intervento di rimozione completa può essere fatto per via addominale.

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