Vaccinazioni obbligatorie. Il vademecum

2 febbraio, 2018 nessun commento


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Il 10 marzo è il termine ultimo per presentare alle scuole le certificazioni che attestano l’avvenuta vaccinazione dei bambini per i dieci vaccini obbligatori previsti dalla legge. Dal prossimo anno scolastico, però, il calendario cambia e ci sarà più tempo per vaccinarsi. Per quest’anno scolastico, i bimbi (0-6 anni) che abbiano iniziato a frequentare nidi e materne in attesa di vaccinazione e che non verranno vaccinati entro il 10 marzo per motivi non imputabili all’organizzazione del servizio vaccinale o per problemi di salute del bambino, secondo quanto previsto dalla circolare del ministero della Salute, verranno esclusi dal servizio educativo.

Anno scolastico 2018-19
Partono oggi le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico: la procedura di iscrizione ad asili e scuola elementare resta la stessa. Sarà infatti possibile presentare un’autocertificazione sulle avvenute vaccinazioni o copia della prenotazione dell’appuntamento presso l’|Asl, ma ci sarà tempo fino al 10 luglio 2019 per presentare la certificazione definitiva che provi l’avvenuta vaccinazione. Inoltre, se per la data di scadenza del 10 luglio sarà stata già attuata la norma legislativa introdotta dal recente Dl fiscale, che permette lo scambio di dati su supporto informativo tra le scuole e le Asl (e che anticipa quanto previsto dal decreto vaccini per l’anno scolastico 2019/2020), non vi sarà alcun bisogno per il genitore di presentare documentazione cartacea. L’autocertificazione è da fare al momento stesso dell’iscrizione online, dal momento che la modulistica del ministero dell’Istruzione è stata adeguata a tal fine prevedendo un apposito spazio.

Le vaccinazioni obbligatorie
Sono dieci le  vaccinazioni obbligatorie per i minori di età compresa tra zero e sedici anni (ovvero 16 anni e 364 giorni): anti-poliomielitica, anti-difterica, anti-tetanica, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus influenzae tipo b, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella. Dieci vaccinazioni non significa dieci punture, ma solo due: una esavalente (antipolio, tetano, pertosse, epatite B, aemophilus influenzae) e una quadrivalente (antimorbillo, parotite, rosolia e varicella), con relativi richiami. Le vaccinazioni che sono invece raccomandate e gratuite per i minori di età compresa tra zero e sedici anni, sono: anti-meningococcica B, anti-meningococcica C, anti-pneumococcica, anti-rotavirus.

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