Zucchero e bimbi: Parlamento europeo in linea con raccomandazioni Oms

22 gennaio, 2016 nessun commento


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shutterstock_144235945Il Parlamento europeo ha bocciato qualsiasi proposta che possa in qualche modo eludere le raccomandazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riguardo ai consumi di zuccheri per i bambini. In altri termini, gli alimenti per bambini non possono continuare a contenere fino a tre volte più zucchero di quanto raccomandato dall’Oms. Per questo l’Europarlamento ha posto il veto ad una proposta della Commissione europea, rimandando la normativa al mittente con 393 voti favorevoli, 305 voti contrari e 12 astensioni. “L’introduzione di livelli elevati di zucchero negli alimenti – specialmente in così tenera età – contribuirebbe all’incremento dell’obesità infantile e potrebbe influenzare le preferenze alimentari dei bambini”, ha spiegato il relatore britannico Keith Taylor. Secondo Taylor “in particolare per i neonati e i bambini piccoli, i livelli di zucchero aggiunto dovrebbero essere ridotti al minimo”.

L’Oms raccomanda di limitare l’assunzione di zuccheri a meno del 10% della quota quotidiana totale di energia. Secondo la proposta della Commissione europea, invece, gli zuccheri potrebbero continuare a rappresentare fino al 30% dell’apporto calorico degli alimenti per bambini (circa 30 ogni 100 calorie).

Per l’Assemblea di Strasburgo “il livello di zucchero massimo consentito dovrebbe essere sostanzialmente ridotto in linea con le raccomandazioni dell’Oms”. Inoltre, in linea con il principio di precauzione, l’impiego di tecnologie di trasformazione degli alimenti (Ogm e nanotecnologie) i cui rischi a lungo termine non sono noti, dovrebbe essere vietato negli alimenti destinati ai bimbi piccoli. Quanto all’etichetta di alimenti trasformati per bambini, gli eurodeputati chiedono che vi sia specificato chiaramente che non sono adeguati ai lattanti al di sotto dei sei mesi di vita.

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