Feti a rischio per troppo paracetamolo

Condividi:

shutterstock_232134673L’uso prolungato del paracetamolo in gravidanza potrebbe creare dei danni al nascituro nel caso in cui fosse maschio.

Lo afferma uno studio su topi da laboratorio dell’università di Edimburgo, pubblicato da Science Translational Medicine. I ricercatori hanno creato un modello animale trapiantando nei topi il tessuto di testicolo umano, e somministrandogli paracetamolo per un giorno o per una settimana.

Nel primo gruppo di cavie non sono state osservate conseguenze, mentre nell’altro la produzione di testosterone è calata del 45%, una condizione che può portare in un feto a uno sviluppo incompleto o difettoso dei testicoli.

Anche se il risultato non si applica automaticamente all’uomo, scrivono gli autori, lo studio suggerisce comunque di limitare allo stretto necessario l’uso del farmaco, considerato tra i più sicuri, in gravidanza. “L’incidenza dei difetti da scarsa produzione di testosterone, come la non completa discesa dei testicoli, è molto elevata”, ha spiegato al Guardian uno degli autori, Richard Sharpe.

Articoli correlati

Lascia un commento

*



SICS Srl | Partita IVA: 07639150965

Sede legale: Via Giacomo Peroni, 400 - 00131 Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 Roma

Nutri&Previeni © 2023