Un’infanzia sedentaria aumenta il carico cardiaco nell’adolescenza

Condividi:

Livelli elevati di sedentarietà fin dall’infanzia mettono a dura prova il cuore nel corso dell’adolescenza. A mostrarlo è una ricerca finlandese, guidata da Eero Haapala dell’Università di Jyväskylä, i cui risultati sono stati pubblicati dal Journal of the American Heart Association. Per lo studio, sono state valutate sedentarietà e attività fisica per un periodo di otto anni, dall’infanzia all’adolescenza, di…

Leggi

Meningite neonatale: nel 50% dei casi responsabili due tipi di E. coli

Condividi:

Uno studio condotto da un team dell’Università del Queensland, in Australia, coordinato da Mark Schembri, ha identificato i principali tipi di Escherichia coli che causano meningite neonatale e ha rivelato perché alcune infezioni si ripresentano, nonostante il trattamento con antibiotici. I risultati dello studio, il più ampio del suo genere mai condotto finora, sono stati pubblicati da eLife e hanno evidenziato che circa il…

Leggi

Ansia o sovrappeso, dipendono da ciò che papà mangia prima del concepimento

Condividi:

L’equilibrio di macronutrienti nella dieta del maschio influenza il comportamento ansioso dei figli e la salute metabolica delle figlie. A questa conclusione è arrivato uno studio condotto su animali di laboratorio da un team internazionale del Consorzio GECKO. I risultati della ricerca sono stati pubblicati da Nature Communications. Questo lavoro segna un passo avanti verso la comprensione di come l’alimentazione…

Leggi

Disturbo da stress post traumatico: modello basato su AI rileva i casi tra le neomamme

Condividi:

Un team del Massachusetts General Hospital di Boston ha sviluppato un modello, basato sull’intelligenza artificiale generativa, in grado di individuare precocemente le neomamme a rischio di disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Il modello è stato descritto sulla rivista Scientific Report. Negli ultimi anni, il parto è stato riconosciuto come un importante fattore scatenante del PTSD, disturbo che, se non trattato,…

Leggi

Gravidanza: uno studio mette in discussione le linee guida sull’aumento di peso

Condividi:

Secondo un nuovo studio condotto da ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma- e pubblicato da The Lancet – la raccomandazione delle linee guida internazionali di prendere peso in gravidanza andrebbe riconsiderata. Le gestanti con obesità grave trarrebbero addirittura benefici dalla perdita di peso. Le linee guida redatte dallo US Institute of Medicine (IOM) consigliano, alle donne con obesità di prendere…

Leggi

Bevande zuccherate: attenzione all’aumento di rischio di fibrillazione atriale

Condividi:

Bere, in una settimana, due litri o più di bevande zuccherate, anche con dolcificanti artificiali, espone a un maggior rischio di fibrillazione atriale. È quanto emerge da uno studio pubblicato da Circulation: Arrhythmia and Electrophysiology, che, di contro, ha rilevato come bere circa un litro a settimana di succo puro e non zuccherato di arancia o di verdure si associ…

Leggi

Gravidanza: terapia cognitivo-comportamentale riduce ansia e depressione post partum

Condividi:

Un intervento cognitivo-comportamentale durante la gravidanza riduce in modo significativo le probabilità che le donne vadano incontro a forme da moderate a gravi di ansia e depressione sei settimane dopo il parto. È quanto emerge da uno studio condotto in Pakistan, i cui risultati sono stati pubblicati da Nature Medicine. La ricerca è stata finanziata dai National Institutes of Health americani…

Leggi

Proteine: scoperto meccanismo molecolare attraverso il quale aumentano il rischio di aterosclerosi

Condividi:

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Pittsburgh ha scoperto un meccanismo molecolare attraverso il quale un eccesso di proteine nella dieta può aumentare il rischio di aterosclerosi. I risultati sono stati pubblicati da Nature Metabolism e mostrano come consumare più del 22% delle calorie derivanti da proteine possa portare a una maggiore attivazione delle cellule immunitarie, che svolgono un ruolo importante nella…

Leggi

Tumore del seno: per ridurre la mortalità, screening annuale dai 40 ai 79 anni

Condividi:

Uno screening annuale del cancro del seno dai 40 anni ai 79 anni porterebbe alla massima riduzione della mortalità con il minimo dei rischi. È quanto afferma, su Radiology, un gruppo di ricercatori guidato da Debra Monticciolo, della Dartmouth Geisel School of Medicine di Hanover, nel New Hampshire (USA). Nonostante sia dimostrato che una partecipazione costante allo screening mammografico possa ridurre…

Leggi

Luce laser polarizzata evidenzia differenze tra pelle giovane e invecchiata

Condividi:

Esaminata attraverso luce laser polarizzata, la pelle invecchiata ha un aspetto notevolmente diverso rispetto a quella più giovane. Una scoperta che potrebbe aprire la strada a nuove tecniche non invasive per diagnosticare malattie cutanee, comprese le forme cancerose, negli anziani. Tutto questo emerge da uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della Aston University (Gran Bretagna), coordinato da Igor…

Leggi

Gravidanza: esposizione a ftalati mette a rischio il feto

Condividi:

Gli ftalati, una classe di sostanze chimiche derivate dalla plastica, possono insinuarsi negli alimenti ultraprocessati non solo attraverso gli imballaggi, ma anche attraverso i guanti indossati da chi manipola gli alimenti stessi. Entrando nella catena alimentare, queste sostanze mettono a rischio le donne in gravidanza perché possono attraversare la placenta ed entrare, così, nel flusso sanguigno fetale, causando stress ossidativo…

Leggi

Sindrome dell’ovaio policistico associata a problemi di declino cognitivo

Condividi:

Le donne che soffrono della sindrome dell’ovaio policistico potrebbero avere maggiori probabilità di andare incontro a problemi di memoria e di declino cognitivo nella mezza età. A ipotizzarlo è il lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Università della California di San Francisco, guidati da da Heather Huddleston La sindrome dell’ovaio policistico è un disturbo ormonale caratterizzato da mestruazioni irregolari e…

Leggi

Alimentazione: diete vegana e chetogenica migliorano le risposte del sistema immunitario

Condividi:

Passare a una dieta vegana o ad una chetogenica può determinare cambiamenti positivi a livello del sistema immunitario. È quanto emerge da un piccolo studio – condotto da un gruppo di ricercatori del NIH’s National Institute of Allergy and Infectious Diseases (NIAID) e del National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK) – che hanno monitorato le risposte biologiche di alcune persone…

Leggi

Gravidanza. Ecografia quantitativa prevede il rischio di parto prematuro

Condividi:

Attraverso l’analisi dei cambiamenti microstrutturali nella cervice uterina, valutati con un’ecografia quantitativa, un team americano è riuscito a sviluppare un metodo che già alla 23esima settimana di gravidanza riesce a prevedere se una gestante è a rischio di parto prematuro. I risultati dell’indagine, coordinata da un gruppo dell’Università dell’Illinois, sono stati pubblicati dall’American Journal of Obstetrics & Gynecology Maternal Fetal…

Leggi

La depressione fa ingrassare le persone già in sovrappeso e con obesità

Condividi:

Un aumento dei sintomi della depressione si associa, nel mese successivo alla comparsa, a un incremento del peso corporeo. A questa conclusione è giunto lo studio condotto da un team dell’University of Cambridge, nel Regno Unito. Lo studioIl team di Cambridge ha esaminato dati relativi a oltre duemila adulti nel Regno Unito, reclutati per lo studio Fenland Covid-19. I partecipanti…

Leggi

Anoressia nervosa associata a cronotipo mattutino

Condividi:

L’anoressia nervosa è associata all’abitudine di alzarsi presto, a differenza di altri disturbi – come la depressione e la schizofrenia – che tendono a manifestarsi maggiormente tra chi predilige le ore serali. È quanto rileva una ricerca pubblicata da JAMA Network Open, condotta da un team del Massachusetts General Hospital. Lo studioIn letteratura già alcuni studi avevano evidenziato una possibile…

Leggi

Dieta chetogenica efficace nel controllare la malattia del rene policistico

Condividi:

La dieta chetogenica è efficace nel tenere sotto controllo la malattia del rene policistico (PKD). È la conclusione cui è giunto uno studio clinico randomizzato e controllato, guidato da Roman Müller, dell’Università di Colonia, i cui risultati sono stati pubblicati da Cell Reports Medicine. Per lo studio sono stati presi in considerazione 66 pazienti con malattia del rene policistico e…

Leggi


SICS Srl | Partita IVA: 07639150965

Sede legale: Via Giacomo Peroni, 400 - 00131 Roma
Sede operativa: Via della Stelletta, 23 - 00186 Roma

Nutri&Previeni © 2024