Natale periodo critico per stomaco e intestino. Come prepararsi

Condividi:

Con l’avvicinarsi delle Feste e, se la situazione rimarrà tale, con minori restrizioni rispetto allo scorso anno legate alla pandemia aumentano le occasioni di convivialità in cui si tende a eccedere e a mettere in pausa le buone abitudini alimentari. Infatti, è proprio in questo periodo dell’anno che il 44,7% degli italiani dichiara di soffrire maggiormente di disturbi gastrointestinali. Di questi, ben il 15% afferma di non soffrirne durante il resto dell’anno.

Come si preparano, allora, lo stomaco e l’intestino alle feste? Da un’indagine condotta su un campione  rappresentativo online di 1.000 persone di Human Highway per Assosalute, Associazione nazionale farmaci di automedicazione, presentata in occasione dell’evento stampa “Disturbi gastrointestinali e Covid-19: quali impatti?” sembra essere aumentata negli ultimi anni la “varietaà” delle strategie messe in atto per ridurre l’impatto dei bagordi natalizi sulla propria salute: in parte a sorpresa, sono gli uomini a prepararsi all’arrivo del Natale con maggiore determinazione e risolutezza rispetto alle donne, evitando momenti di socialità legati ai pasti a ridosso del periodo festivo e assumendo fermenti e probiotici per aumentare le difese immunitarie.

Per limitare i disturbi gastrointestinali associati al periodo delle festività è importante, mette in guardia il professor Attilio Giacosa, gastroenterologo e docente presso l’Università di Pavia,  “adottare accorgimenti durante i pasti più ricchi: contenere le porzioni, evitare di fare il bis, preferire cibi vegetali, ridurre il consumo di carni, soprattutto cucinate con molto condimento, limitare cibi speziati e molto piccanti e fare attività fisica; anche solo una camminata dopo il pasto può rappresentare un alleato nel favorire i processi digestivi.” Attenzione anche all’idratazione e a limitare alcolici e fumo.

Articoli correlati

Lascia un commento

*