I valori della dieta mediterranea in convegno alla Camera

19 maggio, 2016 nessun commento


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dieta mediterraneaI molti valori della dieta mediterranea sono stati portati all’attenzione in un convegno tenutosi alla Camera. Con la dieta mediterranea “facciamo prevenzione perché va a riequilibrare quanto può danneggiarsi nell’organismo per stress, inquinamento, squilibri nel regime alimentare”. Parola del deputato-medico, Vittoria D’Incecco, della Commissione Affari sociali oggi presente all’incontro alla Camera: “Dieta mediterranea e alimenti funzionali” .

“Nel Paese degli chef, con l’insediamento di fast food e take away, si fa sempre più fatica a ritrovarsi a tavola; bene fa la dieta mediterranea a valorizzare uno stile di vita conviviale, attento agli sprechi, legato a prodotti della nostra tradizione come l’olio dell’extravergine. Un regime alimentare che compie 5 anni dal riconoscimento Unesco di patrimonio immateriale e che festeggeremo a Pollica, nel Cilento, perché anche nelle scuole va insegnato che chi mangia sano vive meglio, allevia la comunità di un costo sanitario e fa bene alla nostra economia”.

Parola di deputato-dietista, Colomba Mongiello, paladina di questo regime alimentare che, sottolinea ancora, “è di per se’ un alimento funzionale e un presidio di biodiversità”. Per diffonderlo, e farne un volano dell’export made in Italy, va tuttavia reso moderno, al passo coi tempi. Ad esempio, ha osservato Giuseppe Orlandi, del gruppo di ricerca sugli alimenti funzionali del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr), “bisogna distinguere quegli oli extravergine con almeno 5 milligrammi di tirosolo; secondo una direttiva della European food safety authority (Efsa) possono riportare in etichetta la dicitura di alimento funzionale”.

Nel convegno una start up italiana, la Dom Terry International, che ha generato tre brevetti internazionali sulle sostanze umiche (sostanze organiche presenti nel suolo) su sette presenti a livello globale, ha illustrato le proprietà benefiche del complesso brevettato, “Inu Plus”, che agisce sulla flora batterica: “viviamo il paradosso sociale di una vita più lunga ma con una qualità della vita molto scarsa, e intervenire sul microbiota intestinale è cruciale per il benessere” ha concluso Bruno Franco Fornaro, medico e responsabile della sezione ricerca e sviluppo (R&D) della Dom Terry International.

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