Polvere di soia fermentata nella dieta fa diminuire il colesterolo

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Secondo uno studio pubblicato su Nutrients, in una popolazione composta da adulti che presentavano biomarcatori di rischio cardiovascolare, l’assunzione di una polvere di soia fermentata è stata in grado di ridurre il colesterolo totale e il colesterolo LDL senza che avvenissero altri cambiamenti nella dieta.

“I prodotti alimentari tradizionali asiatici a base di soia fermentata sono associati a un rischio ridotto di malattie cardiovascolari negli studi prospettici, ma sono stati condotti pochi studi randomizzati controllati nelle popolazioni a rischio. Per questo nel nostro studio abbiamo voluto approfondire la questione negli adulti con biomarcatori di rischio cardiovascolare” spiega Sarah Jung, della School of Public Health della Loma Linda University, negli Stati Uniti, prima autrice del lavoro.

I ricercatori hanno arruolato per uno studio crossover 27 uomini e donne di età compresa tra 29 e 75 anni che mostravano almeno due fattori di rischio, e li hanno invitati a consumare due pacchetti (12,5 g ciascuno) al giorno di un prodotto di soia in polvere fermentato o una polvere di controllo isoenergetica a base di riso integrale germinato per 12 settimane, scambiando poi i prodotti e proseguendo per altre 12 settimane.

Ebbene, il consumo del prodotto a base di soia fermentata ha determinato una variazione media significativamente maggiore dal basale rispetto al riso germinato nel colesterolo totale e del colesterolo LDL. Gli esperti hanno notato anche un aumento del colesterolo ​HDL nelle persone che assumevano riso germinato, e una diminuzione dell’apolipoproteina B negli individui che prendevano la soia fermentata; tuttavia, il rapporto tra colesterolo LDL e colesterolo HDL e quello tra Apolipoproteina B e Apolipoproteina A1 non sono stati differente tra i gruppi. Il rapporto tra colesterolo totale e colesterolo LDL è invece diminuito negli uomini che utilizzavano soia fermentata. «Pensiamo che, visti questi risultati, la polvere di soia fermentata potrebbe servire come strategia dietetica per gestire i lipidi nel sangue» concludono gli autori.

Nutrients. 2021 Feb 6;13(2):535. doi: 10.3390/nu13020535

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