Usa: è rivoluzione nelle linee guida per una sana alimentazione

8 gennaio, 2016 nessun commento


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shutterstock_54831181Le nuove linee guida americane per una sana alimentazione ‘raddrizzano il tiro’, rispetto alle precedenti. La carne, infatti, si salva e i nemici di sempre come gli zuccheri, i cibi troppo raffinati, i grassi saturi e il sale, tornano nel mirino degli esperti. Riabilitati anche l’uovo e il caffè.

Via gli zuccheri che devono scendere ad un massimo del 10% delle calorie ingerite giornalmente, occhio al sale, attenzione ai grassi saturi nei condimenti come il burro, basta con i cibi troppo raffinati. Ok invece al caffè e soprattutto ‘avanti tutta’ con frutta, verdure, cereali integrali, noci varie, pesce carni e latticini magri, e olii vegetali. Colpo di scena con la riabilitazione delle uova e nessun bando diretto alle carni rosse. Le nuove linee-guida per l’alimentazione del governo americano, scardinano vecchie credenze, introducono nuovi concetti nutrizionali e sono state adottate dopo più di un anno di polemiche tra esperti scientifici e lobbisti di diverse industrie.

Pesantemente influenti nella vita quotidiana Usa, le raccomandazioni – che guidano la composizione dei pranzi scolastici, delle mense pubbliche e dei buoni alimentari per i poveri negli Stati Uniti – individuano come nemici giurati numero uno, gli zuccheri, responsabili secondo gli ultimi studi di disturbi cardiovascolari, diabete e persino tumori. A ruota, tra gli alimenti più nocivi – ha spiegato lo stesso Ministro della Sanità Sylvia Burwell – seguono “il sodio e i grassi saturi. Vogliamo rendere le cose semplici per i consumatori, indurli a piccoli cambiamenti”, ha aggiunto il ministro, sottolineando come “oggi circa la metà degli americani, ossia 117 milioni di persone, soffre di una o più malattie legate a cattiva alimentazione o a inattività fisica”.

Emanate ogni 5 anni sulla base delle nuove scoperte scientifiche, le linee guida, per la prima volta, non limitano l’assunzione di colesterolo direttamente dai cibi a 300 mg al giorno come in precedenza, in quanto non è provato che aumenti i grassi nocivi nel sangue. Ecco allora il ritorno delle uova. Nessuna menzione diretta neppure alle carni rosse, anche se i consigli pubblicati spingono ad un’assunzione di proteine soprattutto da legumi, latticini e carni magre, pesci. E’ però guerra aperta ai grassi saturi: in tavola, sottolineano gli esperti, ne vanno usati pochi e, come per gli zuccheri, non devono rappresentare più del 10% delle calorie giornaliere. Messe a punto da una commissione ad hoc, sotto le direttive del Congresso e con il coordinamento dei ministeri della Sanità e dell’Agricoltura, le direttive alimentari per la prima volta ‘accettano’ anche 3-5 tazzine di caffè al giorno quali parte di una dieta sana.

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