Antibiotico-resistenza: in ospedale dagli adulti ai bambini

8 novembre, 2016 nessun commento


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antibiotico-resistenzaDa uno studio condotto dall’Azienda ospedaliera pediatrica Meyer di Firenze che ha esaminato la sensibilità agli antibiotici di ceppi di enterobatteri isolati da bambini con diverse patologie che richiedevano lunghe degenze ospedaliere, emerge che le antibiotico-resistenze rilevate in età adulta appaiono ‘allargarsi’ all’età pediatrica, un fenomeno che desta una particolare attenzione da parte dei microbiologi.

Spiega l’esperta
Lo studio – presentato nell’ambito del 45esimo Congresso Nazionale dell’Associazione microbiologi clinici italiani (Amcli) di Rimini – ha evidenziato nel 56,4% dei casi la presenza di batteri multiresistenti che nella quasi totalità erano sensibili solo alla ‘colistina’, farmaco con note controindicazioni. Ebbene, si tratta dei medesimi batteri che da anni vengono segnalati nei reparti per adulti. “Questo studio è la conferma di un fenomeno grave che in qualche modo ci si poteva attendere visto l’uso improprio dei diversi antibiotici sin dai primi anni di vita. L’antibiotico, soprattutto nei bambini, è vissuto come una medicina ‘difensiva’. E’ un problema di non facile soluzione, considerata la fragilità e delicatezza del bambino-paziente”, ha detto Gigliola Flamminio, microbiologa di Brescia, membro del Consiglio Direttivo Amcli. Lo studio ha inoltre evidenziato un’alta positività per le infezioni micotiche da candida, come per altro avviene anche nei pazienti adulti.

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