Bimbi: 80mila casi di soffocamento l’anno. Il Ministero detta regole per “pasto sicuro”

11 luglio, 2017 nessun commento


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Il soffocamento è una delle principali cause di morte nei bambini sotto i 3 anni e, in Europa, provoca ogni anno circa 500 decessi. Tutti gli anni, circa 1.000 bimbi in Italia finiscono in ospedale per soffocamento, e se ne contano ben 80.000 se si considerano anche gli episodi di minore gravità. Tra il 60% e l’80% dei casi è dovuto al cibo e non di rado accade proprio in presenza di adulti. Per tutti questi motivi sono nate le “Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo, in età pediatrica”, pubblicate sul sito del Ministero della Salute e redatte da un Gruppo di lavoro istituito presso la Direzione Generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione.

Redatte sulla base di documenti di internazionali, le Linee Guida per un “pasto sicuro” sono dirette alle famiglie e a chi si prende cura dei bimbi, nonni e babysitter inclusi, ma anche agli operatori della ristorazione collettiva.

Va ricordato che gli alimenti che causano più spesso incidenti sono gli ossicini di pollo e le lische di pesce (32%) seguiti da noccioline (22%) e semi (16%). Tuttavia, quelli dalle conseguenze più spesso fatali sono carne e wurstel.

Massima attenzione è raccomandata per gli alimenti di forma tondeggiante come uva, ciliegie, olive, mozzarelline, pomodorini, da tagliare in pezzi di circa 5 mm.

Stessa allerta per alimenti di forma cilindrica come wurstel e carote che vanno tagliati prima in lunghezza e poi in pezzi più piccoli, mai a rondelle. Frutta secca a guscio va tritata finemente.

Frutta e verdura cruda con consistenza dura o fibrosa, come mela, sedano e ananas, o verdure a foglia, vanno grattugiati o sminuzzati finemente, rimuovendo bene filamenti e semi.

Carne e pesce vanno cotti fino a quando diventano morbidi e poi tagliati in pezzi piccoli facendo attenzione a spine e nervi. I legumi vanno schiacciati con una forchetta mentre caramelle, gomme e popcorn evitate fino ai 4 o 5 anni.

Importante poi rispettare le regole comportamentali: il bambino deve mangiare a tavola, con la schiena dritta, non mentre gioca, è distratto da videogiochi, piange o ride. E va sempre incoraggiato a fare bocconi piccoli e masticare bene.

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