DNA: ci sono anche i “geni del divorzio”

13 ottobre, 2017 nessun commento


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Può apparire come una scoperta  ‘bizzarra’, ma sembrerebbe proprio che la predisposizione al divorzio sia scritta nel DNA: in pratica si tratterebbe di una condizione che si eredita. Lo rivela un lavoro pubblicato dalla rivista Psychological Science e condotto tra Virginia Commonwealth University (VCU) a Richmond, e Università di Lund in Svezia.

Già in passato numerosi studi avevano evidenziato che il divorzio ricorre in famiglia nel corso delle generazioni, ma questo non basta a dire se sia effetto dell’esistenza di ”geni del divorzio” – ovvero tratti genetici ereditari che predispongono alla dissoluzione del matrimonio – o piuttosto una trasmissione legata a fattori sociali, psicologici (insomma all’insegnamento ricevuto dai propri genitori divorziati).

Per approfondire la questione gli esperti hanno attinto ai registri delle adozioni in Svezia, perché i figli adottivi respirano un ambiente familiare distinto da quello della famiglia biologica di origine da cui deriva il loro DNA. Quindi se i figli adottivi e i genitori biologici tendono entrambi a divorziare significa che vi sono fattori genetici trasmessi di padre in figlio che rendono inclini al divorzio. Se invece i figli adottivi e la famiglia adottiva tendono entrambi a divorziare, ma non i genitori biologici di origine significa che la scelta del divorzio è influenzata da fattori di natura sociologica, psicologica ambientale ma non genetica.

Ebbene con tre diversi gruppi di figli adottivi (decine di migliaia), gli esperti hanno dimostrato che questi tendono a divorziare di più quando i genitori biologici hanno vissuto a loro volta l’esperienza del divorzio, che non quando il divorzio è avvenuto nella famiglia adottiva, segno che vi sono fattori ereditari (genetici) legati al rischio individuale di divorziare.

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